Nella seduta consiliare di lunedì 29 giugno, il Comune di Salve ha segnato un passaggio storico per l’intera comunità: l’approvazione del Piano Urbanistico Generale (PUG), già osservato e adottato nel luglio 2024. Per la prima volta nella sua storia, la nota località salentina si dota di un piano regolatore moderno e strategico, superando definitivamente una lunga stagione urbanistica fondata su strumenti ormai obsoleti e non più idonei a rispondere alle complesse esigenze attuali del territorio.
Con questo importante voto, l’iter istituzionale compie un balzo in avanti decisivo. La palla passa ora alla Regione Puglia e alla Provincia di Lecce per la fase di verifica, conferma ed eventuale formulazione di prescrizioni. Al termine di questo necessario passaggio tecnico-amministrativo, il testo tornerà all’attenzione del Consiglio comunale per la presa d’atto finale e l’approvazione definitiva, in piena conformità con quanto stabilito dalla Legge Urbanistica Regionale n. 20 del 27/07/2001.
Una svolta profonda per il territorio salentino
La necessità di una trasformazione radicale era evidente. Fino ad oggi, infatti, la pianificazione a Salve era regolata da un vecchio Programma di Fabbricazione, una struttura datata che non consentiva più di operare con certezza, chiarezza ed efficacia. La mancanza di uno strumento agile penalizzava non solo la pubblica amministrazione, ma anche gli operatori economici, gli imprenditori locali e tutti i portatori di interesse desiderosi di investire nel rispetto delle regole.
Il nuovo PUG del Comune di Salve nasce invece come uno strumento di ultimissima generazione. Fin dalla sua genesi, è stato pensato per essere concreto, attuabile e strettamente aderente alle reali trasformazioni del tessuto sociale ed economico locale. Non si tratta di una semplice definizione astratta di scenari futuri, bensì di una roadmap programmatica che intende accompagnare lo sviluppo della cittadina garantendo un equilibrio perfetto tra espansione urbana, tutela del paesaggio, qualità dell’abitare, attenzione all’ambiente, valorizzazione del demanio e salvaguardia del ricco patrimonio archeologico.
La firma dell’Architetto Sabina Lenoci
La redazione di questo complesso strumento urbanistico ha visto il coordinamento scientifico e tecnico dell’architetto Sabina Lenoci. Formatasi presso il prestigioso IUAV di Venezia e cresciuta nel solco della celebre lezione di Bernardo Secchi — uno dei più grandi maestri dell’urbanistica italiana contemporanea —, la professionista ha guidato un’équipe multidisciplinare di esperti nei diversi settori chiave.
Il risultato del loro lavoro è un impianto solido, moderno e innovativo, capace di tenere insieme le ambizioni di sviluppo economico con l’esigenza imprescindibile di conservazione e innalzamento della qualità urbana.
Le parole del Sindaco Francesco Villanova
Estrema soddisfazione è stata espressa dal primo cittadino di Salve, che ha voluto rivendicare con forza lo spessore dell’opera compiuta dall’amministrazione comunale contro le critiche ricevute:
«L’approvazione del PUG rappresenta per Salve un passaggio di straordinaria importanza, perché consegna alla nostra comunità uno strumento moderno, concreto e finalmente adeguato alle esigenze del territorio. A differenza di quanto qualcuno ha sostenuto, questo non è un Piano vuoto. È un PUG pieno di contenuti, studiato nei dettagli, costruito per essere leggibile, attuabile e capace di produrre effetti concreti. È uno strumento di ultima generazione, pensato per rispondere alle esigenze odierne senza perdere di vista la tutela del paesaggio, dell’ambiente, del demanio, del patrimonio archeologico e della dimensione sociale del nostro territorio. È un risultato che appartiene all’intera comunità e che apre una fase nuova per Salve.»
Con questa approvazione, Salve si candida a diventare un modello virtuoso di gestione del territorio nel basso Salento, dimostrando come la programmazione a lungo termine possa coesistere con la tutela dinamica delle proprie bellezze naturali e storiche.