Questione di attimi, frazioni di secondi hanno evitato che si consumasse una vera e propria tragedia. Il dramma, invece, si è soltanto sfiorato grazie alla ‘casualità’. Teatro dell’increscioso episodio è viale Giovanni Paolo II, a pochi passi dallo stadio di Via del Mare, su quella pista ciclabile frequentata dai tanti amanti delle due ruote, professionisti o meno, o del “running”, la corsetta a cui non si rinuncia nonostante le temperature proibitive di queste ore. Era il primo pomeriggio di oggi, un assolato lunedì di fine luglio, quando improvvisamente un albero è caduto sulla pista ciclabile occupando anche gran parte del marciapiede e un pezzo di strada.
Poco prima era passata un’automobile e dei cicloamatori, insomma solo per poco si è evitato il peggio. La denuncia arriva dallo Sportello dei Diritti, presieduto da Giovanni D’Agata che, da sempre, accende i riflettori su cosa non va nel capoluogo barocco. Secondo l’associazione quanto accaduto è soltanto l’ennesima dimostrazione del fatto che quegli alberi sono un pericolo e vanno urgentemente potati.
«L’albero – si legge nella nota a firma del Presidente dello Sportello dei Diritti – si è spezzato in due cadendo in mezzo alla strada. Non c’erano né vento forte né fulmini, quindi, è l’effetto dell’incuria e dell’approssimazione nei controlli degli alberi da parte di chi è stato preposto. Stavolta è andata bene e non ci sono feriti, ma avrebbe potuto fare un disastro. Insomma, meglio intervenire prima che altri alberi si spezzino».
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