Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Avrebbe diffamato Alberto Maritati: condanna a 1.000 euro di multa per l’avvocato Francesco Metta

by Angelo Centonze
4 Marzo 2016 9:36
in Cronaca
0

Avrebbe diffamato l'ex magistrato Alberto Maritati, attraverso le pagine del libro “Toghe, patate e cozze” e ieri per l'avvocato Francesco Metta è arrivata la condanna al pagamento di 1.000 euro di multa.
 
La sentenza ė stata emessa dalla dr.ssa Silvia Minerva della prima sezione penale in composizione monocratica del tribunale di Lecce. Il giudice ha anche disposto per l'imputato, la sospensione della pena subordinata al pagamento di una provvisionale di 9.000 euro e il risarcimento del danno da liquidarsi in separata sede.
 
Durante la discussione in aula, il pubblico ministero Paola Guglielmi ha invocato per l'avvocato Metta, attualmente Sindaco di Cerignola, una condanna ad 1 anno e 6 mesi. L'ex magistrato e Senatore della Repubblica, Alberto Maritati si è costituito parte civile ed è assistito dall'avvocato Michele Laforgia, sostituito dalla collega Viola Messa.
 
Il processo ha preso il via, dopo che nel luglio scorso il gup Stefano Sernia ha disposto il rinvio a giudizio di Metta, accogliendo la richiesta della pubblico ministero.
 
Durante l'istruttoria dinanzi al tribunale monocratico, sono stati ascoltati sia Metta che Maritati. Il primo ha respinto le accuse, spiegando che le frasi "incriminate" erano contenute in "Toghe, patate e cozze”, pubblicato però alcuni mesi prima da Tommaso Francavilla (nel frattempo deceduto), il quale era l'altro autore del libro. In ogni caso, sosteneva l'imputato, egli attraverso aneddoti e storie si sarebbe limitato a fornire alcuni ritratti di celebri magistrati pugliesi come Alberto Maritati, Michele Emiliano, attualmente Governatore della Regione Puglia e Leonardo Leone de Castris. Invece, Maritati ha ribadito in aula, l’assoluta correttezza del suo operato nelle vesti di magistrato, ritenendo che, invece, essa veniva messa in dubbio proprio da alcune pagine del libro di Metta.
 

L'inchiesta ha preso origine dalle denunce di Leonardo Leone de Castris, l'altro magistrato "parte offesa"che ha poi deciso di rimettere la querela, ed appunto di Alberto Maritati.
Gli atti giudiziari provengono da Foggia. Dopo la nomina di Leone de Castris a procuratore capo della città pugliese, il processo è stato trasferito a Lecce.

Tags: diffamazione
Previous Post

Evase mentre si trovava al ‘Fazzi’ per un controllo, ‘Triglietta’ sarà giudicato con il rito abbreviato

Next Post

Maltrattamenti ai bambini, la battaglia di alcune mamme ‘sì alle telecamere nelle scuole’

Ultime Notizie

Cronaca

Omicidio di un 78enne, ritrovato in un pozzo a Torre Rinalda. L’indagato si difende davanti al Gip

by Redazione

Omicidio a Torre Rinalda (Lecce): Emmanuel Greco si difende davanti al gip parlando di sparo involontario dopo una lite con...

Mister Eusebio Di Francesco

Lecce, Di Francesco: “A Frosinone male l’attitudine. Testa al Genoa”

Truffa online di minicar e veicoli industriali. Smascherata finta vendita, due indagati in Calabria

Rischio allagamenti tra Ruffano e Supersano, tavolo tecnico in Prefettura sulla Vora Fao

Sequestrati 130mila prodotti di Halloween, blitz della Guardia di Finanza per articoli non sicuri

Tentato furto in una farmacia ad Alezio sventato dall’istituto di vigilanza, ladri in fuga

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026