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Chiesta la perizia psichiatrica per Marco Barba, ‘non era capace di intendere e di volere quando ha ucciso Lagraidi’

by Redazione
15 Settembre 2017 18:01
in Cronaca
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Ha chiesto e ottenuto di essere interrogato dopo la chiusura delle indagini preliminari Marco Barba, l’ex pentito accusato di aver ammazzato a sangue freddo Khalid Lagraidi, l’ambulante marocchino ritrovato in un contenitore per carburanti in contrada ‘Madonna del Carmine’, alla periferia di Gallipoli. L’accusa mossa al 43enne è quella di omicidio volontario, aggravato dai motivi abietti e futili e dalla premeditazione ed occultamento di cadavere. 
   
Ha voluto parlare “U Tannatu”, ma non ha cambiato di una virgola la sua versione: ha ucciso l’uomo per gelosia e in preda ad un attacco di ira dopo averlo sorpreso in atteggiamenti ‘intimi’ con la figlia Rosalba, la stessa che ha deciso di vuotare il sacco, facendo ritrovare il corpo senza vita dello straniero, nonostante i tentativi di farlo sparire per sempre con oltre cento bottiglie di acido muriatico, versate sul corpo senza vita.
  
Nel carcere di Bari, accompagnato dal suo avvocato Fabrizio Mauro, Barba ha ribadito ancora una volta di aver ammazzato l’ambulante non per una partita di droga non pagata che Khalid ha 'scontato' con la vita, ma per quella relazione con la figlia che non aveva mai digerito. E sull’accusa di ‘premeditazione’ smentisce categoricamente: un uomo del suo calibro avrebbe potuto chiudere tutti i conti aperti impugnando un’arma. A suo dire aprire il fuoco sarebbe stato più semplice che farlo fuori con una pietra, come hanno dimostrato le numerose ferite lacero-contuse al cranio provocate da un corpo contundente rivelate dal medico legale.
  
L’avvocato, al termine dell’interrogatorio durato circa un’ora, ha chiesto una perizia psichiatrica per dimostrare l’incapacità di intendere e di volere dell’ex collaboratore di giustizia. Non solo, ha fatto sapere che avanzerà la richiesta di far lasciare il carcere al suo assistito per incompatibilità con il regime carcerario, a causa di problemi di salute. 

Tags: omicidi
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