Di A.C.
Termina con una condanna a 6 anni di reclusione, il processo con rito abbreviato per Marilena Lopez, 37enne di Bari, per quanto accaduto la notte del 29 ottobre del 2021 a Lecce. Quel giorno, un uomo sarebbe stato trattenuto contro la sua volontà in un appartamento di via Foscarini, dopo un rapporto sessuale a pagamento con due donne. Non solo, poiché costretto a consegnare del denaro.
Il gup Angelo Zizzari ha inflitto anche 2.000 euro di multa all’imputata difesa dall’avvocato Dario Paiano.
La Procura aveva chiesto una condanna ben più pesante, a 13 anni e 4 mesi, per sequestro di persona a scopo estorsivo e rapina. Il primo reato però è stato riqualificato in sequestro “semplice”.
Le motivazioni del dispositivo, che ha imposto all’imputata anche l’interdizione in perpetuo dai pubblici uffici, saranno depositate entro novanta giorni.
È, invece, ancora nella fase dibattimentale davanti alla Corte d’Assise di Lecce il processo alla coimputata, Federica Devito, 27enne di Bari, anche questa assistita dall’avvocato Paiano. Infine, un uomo di origini brindisine, è stato prosciolto in udienza preliminare, poiché giudicato incapace di intendere e di volere al momento dei fatti.
In base all’accusa, il 29 ottobre di 5 anni fa, dopo un rapporto sessuale per la somma di cinquecento euro, il “cliente” sarebbe stato trattenuto nell’appartamento in attesa di un ulteriore pagamento di mille euro, che non era in grado di consegnare subito. A quel punto hanno preso il via le minacce e l’uomo è stato colpito con vari oggetti e, da Devito, è stato anche ferito con un coltello alla coscia. Il cliente avrebbe consegnato la somma (ottenuta dalla sorella), ma gli sarebbe stata avanzata un’ulteriore richiesta di denaro. Rientrato a casa, venne a conoscenza di come i familiari avessero già allertato i carabinieri ed il 118.
Al presidio ospedaliero “Vito Fazzi”, gli fu refertata una ferita al sopracciglio ed una alla coscia (giudicate guaribili in dieci giorni).





