Di A.C.
Risulta indagato per un presunto illecito legato ad un concorso, nell’ambito di una costola dell’inchiesta principale, l’ex sindaco di Sannicola, Cosimo Piccione, che è già finito sotto processo per l’altro procedimento. Piccione è stato raggiunto in queste ore da un avviso di conclusione indagini del pm Patrizia Ciccarese, per l’ipotesi di reato di rivelazione e utilizzazione del segreto d’ufficio in concorso con altri soggetti al momento ignoti. In base all’ accusa, nel 2025, avrebbe indebitamente ottenuto il file contenente i dati dei candidati ad un concorso indetto dal Comune di Sannicola per l’assunzione di un istruttore direttivo contabile. Il file, stampato, venne trovato dagli inquirenti nel corso delle perquisizioni nell’ambito dell’esecuzione della misura cautelare, riguardante l’altra inchiesta. L’ex sindaco, difeso dall’avvocato Luigi Corvaglia, potrà chiedere di essere interrogato o produrre memorie difensive.
Invece, nei giorni scorsi, si è conclusa l’udienza preliminare, per ventotto persone, tra le quali compariva anche l’ex sindaco ed ex vice sindaco di Sannicola, Cosimo Piccione, dopo la maxi inchiesta su un presunto giro di appalti pilotati, in cambio di favori personali e voti. Ci sono stati dei proscioglimenti, tra i quali quello dell’attuale “primo cittadino”, Graziano Scorrano.
Il processo inizierà il 4 novembre davanti ai giudici della seconda sezione collegiale e gli imputati potranno difendersi dalle accuse durante il dibattimento.





