Continuano a ritmo serrato i controlli del personale della Guardia Costiera del basso Salento, coordinati dal Capo del Compartimento Marittimo di Gallipoli, Capitano di Vascello Pierpaolo Pallotti. Nel corso dell’ultima settimana, i militari hanno intensificato le attività sul litorale per contrastare i fenomeni di occupazione abusiva del demanio marittimo e fermare la cattiva abitudine di pre-posizionare lettini e ombrelloni sulle spiagge libere per accaparrarsi i posti migliori, precludendo la fruizione pubblica dei litorali.
Patù: attrezzature da spiaggia e tavoli sequestrati sul demanio
Nelle prime ore della mattinata odierna, un’operazione congiunta tra gli uomini della Guardia Costiera di Gallipoli e il personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Taurisano ha portato alla luce un grave reato a Patù.
Durante l’ispezione su un tratto di spiaggia libera, è stata accertata un’occupazione abusiva di circa 100 metri quadrati. Un operatore economico aveva posizionato non solo attrezzature balneari, ma anche tavoli e sedie destinati alla ristorazione. L’area è stata prontamente sgomberata e l’attrezzatura sottoposta a sequestro penale, restituendo immediatamente il tratto di costa alla collettività. Il responsabile è stato denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria.
Porto Cesareo e Ugento: pugno di ferro contro le “prenotazioni” abusive
La piaga dell’accaparramento dei posti in prima fila è stata affrontata con decisione anche a Porto Cesareo. A seguito delle segnalazioni inviate dai cittadini, il personale della Guardia Costiera locale è intervenuto nelle giornate del 18 e 19 agosto per far rispettare l’Ordinanza Balneare della Regione Puglia e l’Ordinanza Sindacale n. 5/2026.
I controlli hanno portato alla contestazione di due sanzioni amministrative e all’esecuzione di due sequestri cautelari, liberando quasi 100 mq di litorale occupato illecitamente per garantirsi la gestione della prima fila.
Pugno di ferro anche nel comune di Ugento (Torre San Giovanni):
- Il 15 agosto: I militari hanno sorpreso una ditta privata sprovvista di autorizzazione comunale a noleggiare e posizionare abusivamente strutture balneari su un tratto libero tra due lidi. L’operatore agiva con il supporto di un automezzo parcheggiato nei pressi del demanio ed è stato deferito all’Autorità Giudiziaria.
- Il 19 agosto: In una seconda operazione congiunta con la Polizia Locale, sono state sequestrate circa 180 attrezzature balneari posizionate in maniera sistematica e illecita su un’area di 200 metri quadrati.
Tutela dell’ecosistema marino: salvati 400 ricci di mare a Porto Cesareo e Racale
L’azione del Corpo non si è limitata alla tutela del litorale emerso, ma ha riguardato anche la protezione della fauna marina e delle risorse ittiche. Nel pomeriggio di ieri, a seguito della segnalazione dei dipendenti dell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo, la Guardia Costiera ha sequestrato 300 esemplari di riccio di mare.

Risultati ancora in vita, gli esemplari sono stati prontamente rigettati in mare per salvaguardare l’ecosistema locale. L’intervento segue una simile operazione condotta in località Torre Suda (Comune di Racale), che aveva portato alla liberazione di circa 100 ricci di mare e alla contestuale sanzione del trasgressore.






