Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Ammanco dalle casse della Regione Puglia per oltre 30mila euro, indagati due salentini

by Angelo Centonze
31 Gennaio 2018 11:10
in Cronaca
0

Due indagati, per un ammanco dalle casse della Regione Puglia di oltre 30mila euro.

L’avviso di conclusione è stato notificato dal pubblico ministero Massimiliano Carducci a: R.D.A. 60enne di Leverano, funzionario dell’Ufficio Provinciale Agricoltura di Lecce, Ufficio IV produzioni erbacee e arboree, servizio fitosanitario, e A.F. 67enne di Carmiano, in qualità di Dirigente.

Rispondono dell’accusa di peculato in concorso. R.D.A. è difeso dall’avvocato Giuseppe Romano. A.F. dal legale Giovanni Erroi. Gli indagati hanno adesso venti giorni a disposizione per chiedere di essere interrogati in Procura o produrre memorie difensive.

L’inchiesta

I fatti si sarebbero verificati alla fine del 2014.

Secondo l’accusa, i due indagati avrebbero messo in atto un ingegnoso piano, per ottenere un ricavo non indifferente, quantificato in 33mila e 699,64 euro.

R.D.A. avrebbe rimosso le marche da bollo, da 14 e 62 o 16 euro, che alcuni privati presentarono nell’istanza per ottenere l’autorizzazione all’acquisto di Presidi Sanitari, considerati tossici e nocivi e successivamente le avrebbe riutilizzate, apponendole sui tesserini autorizzativi rilasciati a conclusione del corso ed al superamento del relativo esame. Talvolta, il funzionario avrebbe anche trattenuto le ulteriori marche da bollo (che in alcune occasioni rilasciava egli stesso, “incassando” così il corrispettivo in denaro), che venivano portate dai corsisti, al momento del rilascio dei suddetti tesserini. A tal proposito, A.F. si sarebbe invece occupato di controfirmarli, garantendo l’apparenza regolarità dell’operazione. In realtà, secondo la Procura, non rilevando l’evidente rimozione delle marche da bollo da altri documenti e comunque ” non impedendo la commissione del delitto di peculato”.

Le indagini sono state condotte dai Carabinieri di Polizia Giudiziaria con distaccamento in Procura.

Tags: peculato
Previous Post

I proventi della tassa di soggiorno per migliorare l’offerta turistica: mozione accolta

Next Post

Investiti su viale Rossini, due giovani in ospedale. Lui è grave

Ultime Notizie

Cronaca

Truffe telefoniche, più di 12mila euro sottratti con il raggiro del finto operatore bancario. Cinque denunce

by Redazione

La Polizia di Stato ha deferito all’Autorità Giudiziaria cinque persone residenti in Campania. Sventata una complessa frode informatica con conti...

Spaccio a Castrignano del Capo, arrestati due uomini dai Carabinieri con cocaina e un robot da cucina usato come raffinatore

Comune di Lecce, la Corte dei Conti promuove il Piano di riequilibrio. Disavanzo ridotto e obiettivi superati

“Picchiava sotto effetto di droga, la ormai ex compagna, anche quando era incinta”. Condannato a 5 anni

Dal Ministero della Cultura 92mila euro per il Cimitero Monumentale di Lecce

Prorogata l’iscrizione al Concorso per allievi marescialli del Carabinieri, nuova scadenza il 9 Novembre

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026