Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Irregolarità nella realizzazione di una diga in località “Arenosa”. Una condanna e due assoluzioni

by Redazione
12 Novembre 2020 10:51
in Cronaca
0

Si conclude con una condanna e due assoluzioni il processo sulle presunte irregolarità nella realizzazione di una mastodontica diga marittima in località “Arenosa”. La sentenza con motivazioni contestuali è stata emessa nelle scorse ore dal giudice monocratico Fabrizio Malagnino.

Il Tribunale ha condannato alla pena di 3 mesi di arresto ed al pagamento di un’ammenda di 30mila euro, Alessandro Arseni, 68enne di Diso, responsabile dell’ufficio Tecnico comunale, per i reati di “occupazione abusiva di spazio demaniale” e “opere eseguite in assenza di autorizzazione o in difformità di essa”. Ed ha subordinato la sospensione della pena al ripristino dello stato dei luoghi, entro il termine indicato nella sentenza.

Assoluzione, invece, per Vito Antonio Morello, 52 anni di Caprarica, legale rappresentante della omonima impresa che si è aggiudicata l’appalto dei lavori; Primo Stasi, 63enne di Lecce, legale rappresentante della Etacons, progettista e direttore dei lavori.

La Procura in una precedente udienza aveva invocato la pena di 1 anno e 4 mesi per i tre imputati. Tuti e tre sono stati assolti dai reati di abusivismo edilizio e deturpamento di bellezze naturali.

Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Andrea Sambati, Tommaso Millefiori, Alessandro Caggia, Domenico Mastrolia, Laura Minosi.

L’inchiesta

Le indagini sono state svolte dalla Tenenza della Guardia di Finanza di Tricase e dalla Capitaneria di Porto di Gallipoli. Secondo l’accusa, rappresentata dai pubblici ministeri Roberta Licci ed Elsa Valeria Mignone, i tre imputati, in concorso tra loro, avrebbero effettuato in zona costiera sita a Marittima di Diso, località Arenosa, (ricompresa nel Parco Naturale Costa d’Otranto e ricadente nell’ambito del SIC “Costa d’Otranto – Santa Maria di Leuca”) una serie di interventi edilizi illegittimi.

In particolare, viene contestata la realizzazione di una mastodontica diga marittima estesa per un area di circa 6.250 mq., con l’utilizzo di circa 24mila tonnellate di massi. I progetti presentati ed assentiti per “intervento di difesa e consolidamento del tratto di costa in località Arenosa” avrebbero, secondo la Procura, modificato il profilo della scogliera e determinato la distruzione e comunque il deturpamento della biodiversità dei fondali interessati dall’intervento.

Il cantiere, occorre ricordare, venne sottoposto a sequestro preventivo, nell’aprile del 2016. Inoltre, nel corso delle indagini, è stata eseguita una perizia tecnica, su incarico del pubblico ministero, affidata ai prof. Paolo Sansò e Ferdinando Boero.

Previous Post

Trovati terrorizzati sulla superstrada cercano una famiglia, le informazioni per adottarli

Next Post

Interdittiva antimafia per società di Giancarlo Mazzotta, ex sindaco di Carmiano. Il provvedimento del Prefetto

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

epa02237771 (FILE) An undated file handout photograph released on 05 July 2010 showing a poster appealing for information on the whereabouts of missing Vatican city citizen Emanuela Orlandi, who dissapeared on 22 June 1983 and whose body is not never been found.  EPA/STF
Cronaca

La scomparsa di Emanuela Orlandi resta un mistero: tutte le piste che hanno portato ad un vicolo cieco

by Marianna Merola

La fine sembra ancora lontana, ma per la famiglia di Emanuela Orlandi la strada per cercare la verità è cominciata...

Paura nella notte a Spongano, incendio distrugge un’auto. Danneggiata una seconda vettura

Detail of the plants and the fruit of the prickly pear cactus

Il Gusto del Salento trapiantato a Parma: il fico d’India della poetessa Emanuela Rizzo trova casa alla Picasso Food Forest

Scopri la verità dietro l'usanza di lasciare bottiglie di plastica piene d'acqua davanti alla porta per allontanare cani e gatti. Funziona davvero?

Bottiglie di acqua davanti alla porta di casa, il rimedio popolare per tenere lontani cani e gatti

Il Tribunale di Viale De Pietro

Violenta aggressione a Maglie: donna picchiata e quasi strangolata con il guinzaglio. Condannata la vicina di casa

La madre non risponde al telefono e il figlio chiede aiuto dalla Germania: corsa contro il tempo per salvare un’anziana

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026