Continuano a ritmo serrato i controlli lungo la fascia costiera del Comune di Salve per contrastare l’occupazione abusiva del demanio marittimo. Nella mattinata di ieri, giovedì 20 agosto, la Polizia Locale ha condotto un nuovo intervento finalizzato alla restituzione delle spiagge libere alla collettività, mettendo sotto sequestro decine di attrezzature lasciate incustodite.
Il bilancio dell’operazione: 73 ombrelloni sequestrati e 180 mq liberati
L’operazione condotta dagli agenti ha portato al sequestro di ben 73 ombrelloni, posizionati indebitamente sull’arenile per “prenotare” i posti in prima fila fin dalle prime ore del mattino o dalla sera precedente. Un’abitudine illegale – quella dei cosiddetti “furbetti degli ombrelloni” – che sottrae spazio pubblico ai cittadini e ai turisti nel rispetto delle regole.
Complessivamente, l’intervento della Polizia Locale ha consentito di sgomberare e restituire alla libera fruizione circa 180 metri quadrati di spiaggia demaniale.
Il Sindaco Villanova: «Il mare è un bene comune, difendiamo gli spazi pubblici»
Sulla vicenda è intervenuto il primo cittadino di Salve, Francesco Villanova, ribadendo la linea della fermezza adottata dall’Amministrazione comunale: «Il mare e le spiagge libere rappresentano un patrimonio dell’intera comunità e devono essere accessibili a tutti. Per questo, da anni, la nostra Amministrazione porta avanti un percorso orientato alla tutela degli spazi pubblici del litorale: un lavoro rivolto, innanzitutto, a restituire alla comunità importanti porzioni di spiaggia e, quindi, a proteggerle dagli abusi del passato e da quelli presenti e futuri».
Un percorso di legalità rafforzato anche dai recenti provvedimenti regionali e demaniali. Tra questi figura il Decreto n. 140 del 6 giugno 2025 della Direzione Marittima di Bari (che ha approvato il Verbale di delimitazione n. 44 del 5 febbraio 2025 della Capitaneria di Porto di Gallipoli). Tale atto ha rappresentato un traguardo storico per il Comune di Salve, consentendo di riperimetrare la dividente demaniale e ricondurre all’uso pubblico ampie porzioni di arenile precedentemente considerate private.
Controlli serrati su tutta la costa: i dettagli dell’intervento
L’attività di ieri si inserisce in un piano di monitoraggio quotidiano che la Polizia Locale garantisce per tutta la durata della stagione estiva lungo il litorale.
Il vicesindaco Giovanni Lecci ha voluto ringraziare pubblicamente gli agenti impegnati sul campo: «Quello di ieri non è un intervento isolato, ma il risultato di una presenza costante sul territorio e di controlli che proseguono quotidianamente. Desidero ringraziare la comandante e tutti gli agenti della Polizia Locale per il lavoro attento e scrupoloso che stanno svolgendo. Tutelare la costa significa difendere un bene comune e garantire a residenti e turisti la possibilità di vivere le nostre spiagge liberamente, nel rispetto delle regole e in condizioni di sicurezza».
L’operazione è stata eseguita dagli agenti del comando di Polizia Locale guidato dalla comandante Dottoressa Agnese Rosafio, insieme agli agenti Teresa Valentina Fersini, Fulvio De Iaco, Marco D’Anna, Eleonora Stefanelli, Emanuele Lezzi, Francesco Cicinelli e Fabrizio Rainò.
Cosa si rischia a lasciare l’ombrellone incustodito: le sanzioni del Codice della Navigazione
Si ricorda che lasciare ombrelloni, lettini, sedie da mare o altre attrezzature incustodite sulle spiagge libere con lo scopo di occupare preventivamente il posto costituisce un’occupazione irregolare del demanio marittimo.
Nello specifico, la condotta è disciplinata dall’Articolo 1161 del Codice della Navigazione (Arbitraria occupazione di spazio demaniale). Chi viola queste disposizioni rischia la contestazione immediata dell’illecito amministrativo/penale previsto dalla normativa e il sequestro amministrativo e la confisca di tutto il materiale lasciato incustodito sull’arenile.
I controlli proseguiranno per tutto il prosieguo della stagione estiva al fine di garantire il corretto equilibrio tra le attività turistico-ricettive e il diritto di cittadini e visitatori di godere liberamente del mare.






