Una drammatica scoperta ha scosso l’alba del Salento. Nella mattinata odierna, intorno alle ore 5:00, è stato recuperato un corpo senza vita a Santa Maria al Bagno, marina del comune di Nardò.
L’allarme è scattato a seguito di una segnalazione da parte della Capitaneria di Porto di Gallipoli, che ha attivato immediatamente la macchina dei soccorsi.
L’intervento dei Vigili del Fuoco e dei Sommozzatori
Sul posto è intervenuta d’urgenza una squadra del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Lecce. Date le circostanze, si è reso necessario il supporto specializzato del nucleo Sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Taranto.
Le complesse operazioni di ricerca e speleologia subacquea hanno dato esito negativo poco dopo: il cadavere dell’uomo è stato individuato e recuperato sul fondale marino, nei pressi della nota località conosciuta come “Montagna Spaccata”.
Indagini in corso: mistero sull’identità
Al momento del recupero, purtroppo, non è stato possibile accertare l’identità della vittima. Il corpo non presentava documenti o elementi immediati di riconoscimento.
Le indagini sono attualmente in corso per chiarire sia l’identità della persona sia le esatte circostanze che hanno portato al decesso.
Sul luogo del ritrovamento sono intervenuti anche i militari della Compagnia Carabinieri di Gallipoli. A loro sono affidati gli accertamenti e i rilievi di competenza, che si stanno svolgendo sotto il fitto coordinamento dell’Autorità Giudiziaria. Nessuna pista viene al momento esclusa, dal malore fatale all’incidente in mare.





