Mancava qualche minuto alle 10.00 quando, sulla linea Bari-Foggia, all’altezza di Barletta si è consumata una terribile tragedia, l’ennesima sui binari. Una persona è morta dopo essere stata investita dal Frecciabianca Lecce-Milano. Difficile, almeno per il momento, risalire all’identità dell’uomo.
Sul posto, per i rilievi del caso, sono giunti gli agenti della Polizia ferroviaria a cui toccherà il compito di capire se si sia trattato di un incidente o se la pista da seguire è quella del suicidio. L’unica cosa certa è che il treno a lunga percorrenza ha travolto l’uomo, che presumibilmente ha scavalcato lo sbarramento.
La circolazione è rimasta bloccata per ore per permettere alle forze dell’ordine di effettuare gli accertamenti. I treni hanno fatto registrare numerosi ritardi, mentre Trenitalia ha attivato un servizio sostitutivo con autobus.
Lo scorso 20 febbraio un’altra tragedia ferroviaria si era verificata su treno che conduce a Trepuzzi. Un nigeriano che risiede nel comune del Nord Salento, infatti, approfittando della sosta del convoglio, era sceso per fumare una sigaretta. Quella pausa è costata cara al 30enne che, quando il treno è ripartito ha cercato di risalirvi aggrappandosi alla porta della carrozza, ma finendo tra i binari e il marciapiede dove le ruote ferrate gli hanno tranciato una gamba e il braccio destro.
Finì solo con uno spavento, invece, la tragedia sfiorata il 26 settembre 2016 a Maglie presso la stazione del comune salentino, infatti, un treno proveniente da Otranto per poco non ha investito e travolto un ragazzo di 15 anni che sembra che stesse attraversando i binari con gli auricolari alle orecchie. La musica a tutto volume, infatti, avrebbe impedito allo studente di accorgersi del convoglio in arrivo, che fortunatamente lo colpì solo di striscio.
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