Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Voleva ‘proteggere’ un imprenditore dagli estorsori: tre arresti per l’agguato a Nardò

by Redazione
23 Agosto 2017 13:56
in Cronaca
0

La tempestività delle ricerche ha permesso, a meno di una settimana, di emanare già tre provvedimenti di custodia cautelare (emessa dal GIP Alcide Maritati su richiesta del Pubblico Ministero Stefania Mininni). Delle indagini-flash, quelle avviate dai Carabinieri del Comando Provinciale leccese, che hanno avuto bisogno di pochi elementi nel ricostruire la vicenda in maniera circoscritta. L’agguato subito dal 27enne Giovanni Calignano, lo scorso 16 Maggio, vede indagate così tre persone: due per tentato omicidio, un’altra per tentata estorsione aggravata. Ma come sarebbero arrivati a loro i militari? Semplice, attraverso alcune testimonianze e, soprattutto, grazie ad un filmato che avrebbe immortalato i presunti colpevoli nel momento della sparatoria. Non solo. Utilissimi i tabulati telefonici messi al setaccio dagli investigatori, da cui si è riuscito a localizzare  lo spostamento di entrambi prima dell’atto criminoso.

Da subito, però, il cerchio aveva cominciato a stringersi intorno agli arrestati: Francesco Russo, 64enne già noto, il figlio Giampiero e un uomo di origini siciliane. A quanto è emerso, ci sarebbe un giro di estorsione all’origine del gesto che ha portato in Calignano, 27enne del posto e anch’egli volto già noto. Aspetti, questi, ripetuti nella conferenza stampa odierna avvenuta presso la sede dei Carabinieri di via Lupiae, nel capoluogo salentino. Ad illustrare i dettagli dell’operazione, il Procuratore Antonio De Donno. In sostanza Calignano – sempre secondo quanto ipotizza la Procura – avrebbe accettato la richiesta di “protezione” da parte di un imprenditore locale. Costui pare fosse vittima del tentativo di estorsione da parte dei due Russo, ovvero i destinatari dell’accusa di tentato omicidio del “protettore”.

Dopodiché, avrebbero fatto perdere le loro tracce. Finché gli uomini dell’Arma – dopo aver prima raggiunto nel novarese Angelo Caci, di origini siciliane e ritenuto complice delle attività di natura estorsiva – non hanno scovato padre e figlio in un appartamento di Lecce. Ora gli arrestati, nelle vesti di  presunti responsabili, dovranno chiarire agli inquirenti i lati ancora oscuri della vicenda e portare all’individuazione di chi materialmente abbia premuto il grilletto all’indirizzo di Calignano, “reo” a quanto pare di aver difeso una vittima di tentata estorsione. Anzi, stando a quanto riferito dalla pubblica accusa sembra proprio che a sparare, materialmente, sia stato il padre Francesco.

«Ci riserviamo di verificare ulteriormente i contorni della vicenda – ha specificato De Donno davanti alla stampa locale – e, di conseguenza, tutto ciò che vi gira intorno. Ancora però non abbiamo informazioni a sufficienza per delineare un quadro specifico».

Tags: tentato-omicidio
Previous Post

Salento baciato dal sole… con ‘Ugolino’ comincia l’estate

Next Post

Una studentessa salentina realizza ‘Il Ventaglio del Presidente’ e vince il concorso nazionale

Ultime Notizie

Cronaca

Terrore in Piazzetta Castromediano, giovane di origine marocchiana ferisce passanti. Bloccato con il taser

by Redazione

Mattinata di paura nel centro storico di Lecce: un giovane ferisce i passanti e devasta i locali vicino a Palazzo...

ambulanza-118

Tragedia a Sant’Isidoro, 71enne di Nardò accusa un malore in mare e muore

Ai domiciliari aizza il cane contro la Polizia, 35enne finisce in carcere

Si presenta ai Carabinieri per la carta smarrita, denunciato ed espulso un 38enne del Marocco

Galatina, 14enne arrestato per spaccio. La cocaina nascosta nella sigaretta elettronica

Giurdignano brinda all’estate, torna lo storico “Sangria Party”

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026