C’è un momento preciso in cui l’arte smette di essere una finestra su un altro mondo e diventa il mondo stesso. Quel momento, nella ricerca dell’artista salentino David D’Aprile, prende il nome di Break Painting. Dal 13 al 30 luglio 2026, la splendida cornice di Villa La Meridiana a Santa Maria di Leuca (Le) ospiterà “Tra sogno e realtà“, una mostra personale che promette di ridefinire il confine tra superficie pittorica e spazio reale.
L’inaugurazione si terrà lunedì 13 luglio alle ore 20.30 presso le storiche scuderie della Villa. L’ingresso è libero.
Che cos’è il Break Painting? La tela non basta più
Ideata e brevettata da D’Aprile nel 2014 dopo anni di rigorosa sperimentazione, la tecnica del Break Painting è una vera e prowess visiva. Laddove la pittura tradizionale cerca l’illusione della profondità attraverso la prospettiva, l’artista salentino compie l’atto opposto: rompe fisicamente la superficie della tela. I soggetti non sono più intrappolati nel perimetro del quadro; lo squarciano, lo superano e invadono lo spazio tridimensionale. Il risultato è un’ibridazione totale tra pittura, scultura e installazione, capace di catapultare lo spettatore all’interno dell’opera stessa.
«Con questa mostra desidero condividere il mondo che mi accompagna fin da bambino: quello dei sogni, dei cartoni animati, dei fumetti e della fantasia. Attraverso il Break Painting do forma concreta all’immaginazione, facendo uscire le opere dalla tela per renderle parte della realtà e dell’esperienza di chi le osserva.»
— David D’Aprile
Dal pop ai manga: i protagonisti della mostra
Il percorso espositivo di “Tra sogno e realtà” è un viaggio generazionale e nostalgico, ma fortemente contemporaneo. Protagonisti assoluti sono i personaggi iconici della cultura pop, del cinema, dei fumetti e dei manga giapponesi. Eroi e miti dell’immaginario collettivo prendono vita uscendo letteralmente dal dipinto, costringendo chi guarda a interrogarsi sul sottile ed effimero confine che separa ciò che è reale da ciò che è puramente immaginato.
Il daltonismo come punto di forza cromatica
Diplomato presso la Scuola d’Arte di Lecce, David D’Aprile porta con sé un bagaglio tecnico notevole, arricchito da una caratteristica unica: il daltonismo. Lungi dall’essere un limite, questa condizione visiva è stata trasformata dall’artista in un tratto distintivo e di forza della sua ricerca. La sua palette si esprime attraverso contrasti cromatici esasperati e di grande impatto visivo.
Una forte componente materica che esalta i volumi.
Scelte di colore audaci che rendono ogni pezzo immediatamente riconoscibile.
Insomma, Se vi trovate nel Salento a luglio, questo appuntamento rappresenta un’occasione unica per scoprire come l’arte contemporanea pugliese stia riscrivendo le regole della tridimensionalità.






