Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Scusi, che vuol dire ‘mai pe iabbu’? Le espressioni salentine intraducibili raccolte in un libro

by Giulio Serafino
23 Agosto 2017 16:37
in Cultura & Spettacoli
0

Ogni lingua ha le sue particolarità, ogni dialetto le sue espressioni. Non fa eccezione quello salentino che, anzi, conta tra le espressioni alcune tra le meno traducibili dell’intero  panorama linguistico locale d’Italia.

Veri e propri modi di dire che non conoscono una diretta traducibilità in lingua italiana e che spesso per farli comprendere a chi il dialetto nostrano non lo capisce sono necessari giri di parole e metafore argute.

‘Bbampare’, ‘fazza Diu’, ‘malesciana’, ‘squariare’: sono queste solo alcune tra le espressioni raccolte nel libro “Mai pe iabbu”, edito dalla casa editrice ‘Manni’ e che verrà presentato questa sera presso la masseria ‘Li Stali’ di Caprarica di Lecce. L’evento prenderà il via alle ore 20.30 e vedrà gli interventi di Piero Manni, curatore del volume, di Giusi Cariati, dirigente scolastico e di Franco Ungaro, operatore del mondo del teatro.

Le oltre quaranta espressioni salentine raccolte nel libro raccontano di una lingua che nel corso dei secoli ha assimilato il modo di vedere e vivere il mondo da parte dei salentini, abitanti di un lembo di terra crocevia di culture e speranze.

All’interno del volume poi, alcune interpretazioni personali dei più folcloristici modi di dire secondo il punto di vista numerosi personaggi pubblici del Salento: Alessandro Barbano, Davide Barletti, Cesko degli Apès la Classe, Antonio Errico, Elisabetta Liguori, Antonio Prete, Livio Romano, Simona  Toma, Edoardo Winspeare, persino Paolo Perrone e Cataldo Motta e molti altri ancora hanno cercato di spiegare a modo loro come intendere frasi ed espressioni tre le più usuali e divertenti del nostro dialetto.

Il dialetto è storia, cultura, modo di essere e di fare. Parlare nella propria lingua, la lingua della propria terra, non è sintomo di maleducazione, ma è sinonimo (nei casi ammessi, si intende) di senso di appartenenza. Noi salentini lo sappiamo bene: ognuno a suo modo vive e usa il dialetto per non perdere quel legame strettissimo che la nostra terra sa creare con i suoi figli.

Conoscere, usare e parlare il dialetto è questione di cuore, e per chi non lo vuole capire… ‘mai pe iaabbu’.

Tags: presentazione-libri
Previous Post

Gigli si presenta, ‘Per il giallorosso ho rifiutato la B. Per Mosca, Mannini e De Feudis basta il nome’

Next Post

‘Sud alla deriva, peggio della Grecia’. Rapporto Svimez inclemente con il Mezzogiorno

Ultime Notizie

Calcio

Lecce alla prova Milan. Di Francesco, “Serve continuità e coraggio per fare male”

by Luigi Taurino

Eusebio Di Francesco presenta la sfida tra Lecce e Milan: dall'analisi dell'avversario alle condizioni dei singoli, le parole del mister...

Veglie, aggressione in un bar. Carabiniere libero dal servizio blocca un 48enne. Arrestato

Lisistrata 2030 al Chiostro dei Teatini, lo spettacolo per mediterranea 2026 a Lecce

Scoperta dalla Guardia di Finanza maxievasione da 700mila euro nelle locazioni brevi

Ingegnere travolto in bici e poi deceduto, l’automobilista ottiene i domiciliari

Andrea Guido

Cane abbandonato a Torre Chianca, il Comune di Lecce potrebbe costituirsi parte civile

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026