Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Dalla parte delle donne. La Salute ‘in rosa’ al centro della seconda giornata nazionale il 22 Aprile

by Paolo Panico
19 Aprile 2017 14:15
in Salute & Benessere
0

La fisiologia dell’uomo non è uguale a quella di una donna, ragion per cui la medicina deve adattarsi alle singole esigenze. Una vera e propria medicina “di genere” al fianco anche delle donne, dunque, in ogni singolo giorno. E a maggior ragione in una giornata che ricorda la nascita del premio Nobel Rita Levi-Montalcini. Quale data migliore se non il 22 Aprile, allora, per istituire la Giornata Nazionale della Salute delle Donne, giunta alla sua seconda edizione. La ASL di Lecce, sensibile e attenta alle diverse sfumature legate al genere, ha presentato stamattina – presso la Direzione Generale di via Miglietta – le iniziative previste dal 13 Aprile al 3 maggio: incontri, percorsi, screening, attività informative e legate alla prevenzione. Tutto confluirà all’interno di un evento finale imperniato sulla Medicina di genere, argomento al quale l’azienda sanitaria locale ha dedicato un tavolo ad hoc composto da vari esperti. Occorre, insomma, “far comprendere  che la donna non è una ‘copia’ dell’uomo – sostiene Silvana Melli, Direttore Generale della ASL Lecce – e che le patologie, così come le terapia, possiedono caratteristiche ed effetti diversi. Ed è compito di chi si occupa di Sanità capire i meccanismi attraverso cui le differenze legate al genere agiscono sullo stato di salute, adeguando e personalizzando i percorsi terapeutici”.

Ecco tutte le iniziative:

  • Nella settimana dal 18 al 21 Aprile 2017 gli ambulatori della struttura sovradistrettuale della riabilitazione nella post-mastectomia presso le sedi di San Cesario, Maglie e Gagliano del Capo saranno aperti dalle ore 9.00 alle 13.00 a tutte le donne interessate al problema. Sabato 22 Aprile prevista invece l’apertura straordinaria degli stessi ambulatori riabilitativi dalle 9.00 alle 12.30;
  • Il 25 Aprile 2017 evento alle ore 18.30 al Castello Carlo V di Lecce intitolato “Prevenzione e Salute Donna: stato dell’arte”;
  • L’Associazione APMAR, del Comitato Consultivo Misto, dedicherà la mattinata del 2 Maggio Galatina, invece, sarà a disposizione per una giornata di accesso diretto e informazioni sul servizio. Dalle 9.00 alle 12.00 della medesima data, nella sala riunioni del “Vito Fazzi” – l’incontro dal titolo “Il benessere della donna: un universo complesso”;
  • La Reumatologia del polo riabilitativo del “Vito Fazzi” attiverà a San Cesario un’azione di sensibilizzazione del rischio fratturativo secondario all’osteoporosi sottoponendo, chiunque lo desiderasse, ad uno screening mediante algoritmo “DE FRA”. Screening previsto il 3 maggio dalle 9.00 alle 12.30;

Un impegno sviluppato in diverse direzioni, a partire dal percorso Linfedema e dalla connessa riabilitazione, curati dal dr. Giancarlo Zà, dal dr. Antonio Antonaci e dalla fisiatra Daniela Greco. Percorsi racchiusi e illustrati in un bell’opuscolo di quaranta pagine (con i disegni dell’artista Valentina D’Andrea e l’impaginazione del grafico Daniele De Paola, che hanno collaborato gratuitamente dimostrando grandissima sensibilità) che accompagnerà le donne nel post-malattia dopo l’intervento di mastectomia. Fondamentali, poi, i percorsi di prevenzione, a partire dal focus sulla frattura del femore nel più ampio quadro dell’Osteoporosi, descritta dal dr. Fabio Musca “una malattia sociale” che colpisce soprattutto le donne italiane.

Spazio anche al nuovo modello di Senologia. “Risultato virtuoso – spiega Rita Tarantino, componente del Comitato Consultivo Misto – capace di abbattere drasticamente le liste d’attesa con agende mirate e percorsi specifici per le donne, incluse le detenute della Casa Circondariale di Borgo San Nicola”. A seguire, il percorso materno-infantile illustrato dalla dr.ssa Anna Grande e la nuova architettura basata sugli studi del prof. Michele Grandolfo, “padre” del POMI (Progetto Obiettivo Materno Infantile).

“Uno scenario che chiama le istituzioni sanitarie come la ASL – ha concluso il Direttore Sanitario Antonio Sanguedolce – ad uno sforzo ulteriore nel campo dell’appropriatezza terapeutica, rafforzando nella propria programmazione l’attenzione al determinante di genere, così come al concetto di ‘centralità del paziente’ e di ‘personalizzazione delle terapie’”. 

Tags: donneprevenzione-malattie
Previous Post

Tap, atteso il verdetto sul ‘destino’ degli ulivi. E il Comitato No Tap chiama a raccolta tutti al presidio

Next Post

Una ‘serra’ artigianale per coltivare piantine di marijuana mentre era ai domiciliari. Nuovi guai

Ultime Notizie

Cronaca

Bomba contro l’abitazione di un Consigliere comunale di Racale, perquisizioni e sequestri dei Carabinieri. Indagati in due

by Redazione

Svolta nelle indagini dei Carabinieri della Compagnia di Casarano sull'ordigno incendiario lanciato contro la casa di Daniele Renna: sequestrati indumenti...

Toma Maglie-Vigor Trani, trasferta vietata ai tifosi ospiti

default

Droni per la logistica sanitaria, a Gallipoli la prima sperimentazione di Air4HEALTH

incidente-lavoro

Giovane operaio morì nel cantiere di una sala ricevimenti, una condanna e due assoluzioni

DIGEAT, a Lecce 4 giorni di studio e confronto sul futuro

Le ‘Aquile di San Giorgio’ regalano una lavagna touch 4k ai bambini della scuola all’ospedale

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026