Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Lecce al primo posto in Italia nella cura del Linfoma di Hodgkin. Lo afferma uno studio internazionale

by Redazione
23 Agosto 2017 16:36
in Salute & Benessere
0

È un particolare tipo di linfoma, descritto per la prima volta da Thomas Hodgkin nel 1832 che si manifesta  in 7500-8000 nuovi casi all'anno, la cui incidenza si attesta su 3 casi su 100.000 nei paesi occidentali. Nei soli Stati Uniti rappresenta lo 0,7% di tutte le forme tumorali maligne presenti, arrivando a livello mondiale a raggiungere l'1%. Rispetto all'età anagrafica l'incidenza è bassa se si considerano persone troppo giovani (minori di 10 anni) o anziani (maggiori di 60 anni) mentre il picco di manifestazioni la si ritrova verso la seconda-quarta decad ed è stata valutata una maggiore preponderanza verso l'uomo rispetto alla donna per quanto riguarda tale manifestazione.
 
Si tratta del Linfoma di Hodgkin per il quale, però, c’è una buona notizia tutta salentina: uno studio ha confermato le ipotesi che con grande lungimiranza erano state avanzate dagli   oncologi-ricercatori che prestano la propria opera a Lecce, prof. Massimo Federico, titolare della Cattedra di Oncologia Medica presso l’Università di Modena (attualmente come visiting professor presso il Dream, il laboratorio diffuso Università-Asl) e il primario di Ematologia del “Vito Fazzi”, Nicola Di Rienzo.
 
La sperimentazione sulla molecola Adcetris (nome commerciale Brentuximab-vedotin), anticorpo monoclonale, è stata autorizzata dal Comitato etico e dall’Aifa.
 
Il gruppo coordinato dal Centro studi di Lecce ha documentato l’efficacia del Brentuximab anche nella diagnosi di I livello del linfoma di  Hodgkin. «Mentre adesso – spiega il professore Federico – viene impiegato solo in 2^ linea, quando non risponde alle chemioterapie». A rendere noto il risultato della ricerca il centro Salute Salento
 
«Siamo stati particolarmente lungimiranti prevedendo l’utilizzo del farmaco non solamente come accade adesso per i casi recidivanti e quelli refrattari alle chemioterapie, ma anche in 1^ linea nella cura di questo linfoma, che è quello che ha la maggiore possibilità di guarigione, oltre alla resistenza più agguerrita, nei pochissimi casi in cui diventa poco rispondente alle terapie», dichiara con soddisfazione il Direttore Generale dell’Azienda sanitaria Locale di Giovanni Gorgoni.
 
Il Dream, coordinato dal professore Michele Maffia, che oggi conta su 15 studi approvati dal Comitato etico, sta sviluppando il settore delle biotecnologie, orientate alla promozione della ricerca.
«Nel corso degli ultimi 10 anni abbiamo attivato circa 150 studi – fa sapere, invece il dott. Di Rienzo che fa il punto sull’operato del centro leccese – questo dà sicuramente un grosso vantaggio ai pazienti salentini perché hanno l’accesso a nuove molecole che altrimenti non potrebbero ottenere. E costituisce un risparmio notevole per l’azienda in termini di spesa farmaceutica, almeno un milione di euro con tutte le molecole che abbiamo sperimentato e che gli ammalati hanno ricevuto. L’emigrazione salentina verso le regioni del è pari al 5%, come l’Emilia Romagna. Spero entro l’anno – conclude – di avere le camere sterili che completeranno il percorso di cura».

Tags: polo-oncologico
Previous Post

Tobia Lamare inaugura El domenicone Surf Party al Parco Gondar di Gallipoli

Next Post

Benvenuto agosto! Primo esodo da bollino rosso. E i lidi sperano di bissare il boom di Luglio

Ultime Notizie

Attualità

Salice Salentino, inaugura il nuovo Dog Park cittadino. Uno spazio sicuro e sostenibile

by Redazione

Inaugurato il nuovo Dog Park a Salice Salentino: un'area recintata di 1.300 mq con percorso agility dog, panchina coperta e...

epa02237771 (FILE) An undated file handout photograph released on 05 July 2010 showing a poster appealing for information on the whereabouts of missing Vatican city citizen Emanuela Orlandi, who dissapeared on 22 June 1983 and whose body is not never been found.  EPA/STF

La scomparsa di Emanuela Orlandi resta un mistero: tutte le piste che hanno portato ad un vicolo cieco

Paura nella notte a Spongano, incendio distrugge un’auto. Danneggiata una seconda vettura

Detail of the plants and the fruit of the prickly pear cactus

Il Gusto del Salento trapiantato a Parma: il fico d’India della poetessa Emanuela Rizzo trova casa alla Picasso Food Forest

Scopri la verità dietro l'usanza di lasciare bottiglie di plastica piene d'acqua davanti alla porta per allontanare cani e gatti. Funziona davvero?

Bottiglie di acqua davanti alla porta di casa, il rimedio popolare per tenere lontani cani e gatti

Il Tribunale di Viale De Pietro

Violenta aggressione a Maglie: donna picchiata e quasi strangolata con il guinzaglio. Condannata la vicina di casa

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026