Un buon Lecce esce sconfitto dalla sfida interna contro il Bologna. A differenza di altre gare, però, i salentini, dopo essere passati in svantaggio, hanno reagito, pareggiato e cercato di vincere la gara. Purtroppo, nel loro momento migliore, hanno subito gol; ma anche in questo caso non si sono arresi. Il pari non è arrivato soltanto per qualche errore sottoporta e per la bravura dell’estremo difensore rossoblù Pessina.
Le voci dei protagonisti: Fatah e l’autore del gol vittoria Enem
A fine gara ha parlato l’autore della rete giallorossa, Fatah: “Sono contento per il gol, ma la felicità non è durata molto. Con squadre del genere e gare del genere bisognava fare un altro gol per chiudere i conti. Il mister mi chiede di spingermi in area, ho segnato di testa e penso sia stato un bel gol. Quando ho segnato, sul cross di Danilo Veiga, ho cercato di anticipare il portiere. Questa sosta mi ha consentito di rimettermi in forma e il mister mi ha fatto capire come aiutare la squadra, ed è quello che farò anche nelle prossime gare”.
È stata poi la volta dell’autore del gol vittoria dei felsinei, Enem: “Sono contento per il gol e segnare per gli attaccanti è importante, come lo è anche la vittoria, ma da questo momento dovremo sempre migliorare. Sono contento di essere qui: quello italiano è un calcio molto fisico dove conta molto l’uno contro uno. Abbiamo avuto tempo per lavorare con Palladino, ci siamo allenati tanto e con molta intensità”.
L’analisi di Di Francesco: “Dispiaciuto per il risultato, dubbi sul rigore revocato”
Particolarmente rammaricato il tecnico Di Francesco, che ha commentato così la prestazione dei suoi e gli episodi arbitrali: “Ci sono partite nelle partite. Nel primo tempo loro sono stati più bravi, poi nel secondo tempo abbiamo lavorato di più sulle traiettorie e la squadra è anche salita fisicamente. Nella prima frazione potevamo fare meglio, poi abbiamo preso un grandissimo gol di Orsolini. Siamo cresciuti verso la fine e giocato meglio nella ripresa, però, se non si vincono queste gare, almeno non bisogna perderle e oggi sono un po’ dispiaciuto”.
Il mister si è poi soffermato sugli episodi chiave e sui singoli: “Faccio fatica adesso a dare un’opinione sul rigore prima dato e poi revocato, non si riesce a comprendere quando è fallo o non lo è, e dico sempre ai ragazzi di non andare giù. Non è una questione di polemiche, ma un dato di fatto. Sul primo gol voglio dare merito a Orsolini per il gesto tecnico, sul secondo ci sono altri aspetti da analizzare, ma oggi posso rimproverare poco ai ragazzi. Ilic ha sentito un problemino alla gamba e domani farà gli esami, mi auguro sia niente di importante perché dà qualità, ma mi è piaciuto come è entrato Ngom. Esteban è un ragazzo che ci mette l’anima e deve crescere, Fatah ha talento e gli allenatori devono far giocare calciatori come lui per fare sì che migliorino”.
Palladino esalta il gruppo: “Vittoria importante, ma c’è da lavorare”
Ultimo a parlare è stato il tecnico dei felsinei Raffaele Palladino: “Oggi era importante fare punti e siamo contenti per il risultato. Il gruppo ne aveva bisogno e quando si vince così è importante. La vittoria, però, non nasconde le difficoltà e ci sono tanti aspetti da migliorare. Non parlo di percentuale, ho lavorato per tre settimane con dieci calciatori e da dopodomani inizierò a lavorare con tutti. Oggi gli attaccanti hanno giocato bene, tutti, sono forti e bisogna metterli nelle migliori condizioni per fare bene”.
Infine, una chiosa sui singoli e sullo spirito della squadra: “Pessina è tornato carico dalla Nazionale, ho fatto una scelta tecnica e vedremo nelle prossime partite, bisogna guardare la sua crescita. Orsolini ha fatto un buon lavoro di ricondizionamento fisico, ha avuto un problema al flessore, ma spero sia niente di grave. C’è sempre l’inerzia delle partite quindi non è facile vincere e in un determinato momento abbiamo sofferto, ma questo mi è piaciuto della mia squadra. Nel calcio vince chi gioca meglio e…”






