Arriva la stangata formale dalla Federazione Italiana Gioco Calcio per il Nardò
Con il Comunicato Ufficiale n. 150/AA pubblicato il 21 settembre 2026, la FIGC ha reso noto l’accordo raggiunto tra la Procura Federale, l’amministratore unico Alessio Antico e la società salentina ai sensi dell’art. 126 del Codice di Giustizia Sportiva (patteggiamento).
L’intesa sancisce una sanzione di due punti di penalizzazione in classifica per la squadra granata nel campionato di Serie D 2026/2027 e tre mesi di inibizione per Alessio Antico.
Le motivazioni del provvedimento
Il procedimento trae origine dalle violazioni dell’art. 4, comma 1, dell’art. 31, commi 6 e 7 del Codice della Giustizia Sportiva e dell’art. 94-ter delle Norme Federali.
Nello specifico, ad Alessio Antico – all’epoca dei fatti legale rappresentante del club – è stato contestato il mancato pagamento nei termini previsti (30 giorni dalla comunicazione) delle somme accertate dal Collegio Arbitrale della LND in favore di quattro ex calciatori tesserati: Giacomo Mengoli, Guido Davì, Camillo Francesco De Luca e Luca Guadalupi.
La società granata è stata sanzionata a titolo di responsabilità diretta per le azioni attribuite al proprio rappresentante legale dell’epoca. L’accordo sulle sanzioni ha ottenuto il consenso della Procura Federale e la presa d’atto del Presidente Federale, senza alcuna osservazione.
La replica del club
Subito dopo la pubblicazione della sanzione, l’Amministratore Unico dell’AC Nardò, Alessio Antico, ha diffuso una nota ufficiale per spiegare l’accaduto e rassicurare l’ambiente sulla tenuta amministrativa della società.
Antico ha confermato che le quattro posizioni debitorie sono state integralmente saldate, specificando che la sanzione è derivata unicamente da un lievissimo sforamento dei tempi tecnici:
“La società ha provveduto a saldare integralmente tutte le somme dovute, ma con leggero ritardo, non rispettando il tempo utile dei 30 giorni canonici previsti dalla normativa. Nel periodo considerato, il concentrarsi di diverse incombenze amministrative ha comportato una fisiologica dilazione nei tempi tecnici di adempimento”.
Antico si è assunto personalmente la responsabilità della svista burocratica, porgendo le scuse ufficiali alla città, ai tifosi, allo staff tecnico, ai collaboratori e ai calciatori. Nel comunicato viene ribadito con chiarezza che tutte e quattro le vertenze sono state totalmente chiuse e che non ci saranno ulteriori punti di penalizzazione a carico della squadra.
Chiusa la parentesi disciplinare, la società invita tutto l’ambiente a compattarsi per concentrarsi esclusivamente sugli obiettivi sportivi del campionato appena iniziato.
Con la decisione della FIGC ormai formalizzata, il Nardò vedrà la propria classifica decurtata di due punti. La palla passa ora alla squadra, chiamata a riscattare sul terreno di gioco il gap accumulato sul piano burocratico.
(Photo credits: Piero Cardone)







