Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

​Gallipoli, Porto Cesareo e la Grotta della Poesia: quando il turismo incontrollato rischia di compromettere un territorio

by Redazione
15 Settembre 2017 12:43
in Turismo
0

Nonostante il caldo e l’afa irrespirabile delle ultime settimane, questi giorni di agosto stanno facendo registrare al Salento un susseguirsi di record in termini di presenze che, se non astronomiche, sono senza dubbio sconosciute a molte e assai più blasonate località turistiche sparse in tutta Italia.
 
Non solo Gallipoli, la città bella sullo Ionio, ma anche Porto Cesareo, Torre Lapillo, Melendugno e numerosi altri centri in tutta la Terra d’Otranto continuano a subire quella che può definirsi a tutti gli effetti un’invasione di vacanzieri che, provenienti da ogni dove, affollano le loro strade e ne occupano i lidi come api attratte dal miele.
 
Non accennano a placarsi, a tal proposito, le polemiche seguite alle immagini della Grotta della Poesia, in quel di Roca, letteralmente assediata dai bagnanti in occasione del ferragosto e lo stesso dicasi per le spiagge disseminate lungo il nostro litorale che, preso di mira da centinaia di migliaia di persone ogni giorno, a stento riesce ancora a mostrare un angolo di sabbia libero.
 
Bisogna, poi, considerare anche i rallentamenti biblici subìti dal traffico che, notoriamente orfano di una viabilità adeguata a questi numeri, crea disagi di non poco conto tanto a chi viene quanto, e soprattutto!, a chi è del posto. Eppure, di esempi virtuosi, in questo senso, il nostro Paese ne offre diversi. Basti pensare alle stesse Capri, Vietri sul Mare o alle marine della meravigliosa Costiera Amalfitana dove, per recarvisi, ci si deve attenere alla regola del numero chiuso. 
 
Per carità,  ben vengano i turisti, anzi!, mille volte benvenuti ma, date le cifre di anno in anno sempre più nutrite, dopo l’ottima sponsorizzazione che ha fatto conoscere al mondo intero il nostro territorio, per quest’ultimo (e per chi lo amministra probabilmente) è giunta l’ora di pensare a una strategia capace di incanalare e rendere più sostenibile un simile afflusso umano che, diversamente, rischia di comprometterne la fragilità trasformando i visitatori, da manna del cielo, in piaga come le locuste.
 
Luca Nigro

Tags: turismo-salento
Previous Post

​Ecco ‘L’acqua de la funtana’ versione Boomdabash. Un assaggio di cosa accadrà sul palco della Notte della Taranta

Next Post

​’Grazie con tutto il cuore’, arriva l’aiuto alla famiglia del piccolo Davide

Ultime Notizie

mare
Cronaca

Il Dna conferma la tragedia: il corpo ritrovato in Libia è di Mimmo Piepoli, il kitesurfer scomparso a Porto Cesareo

by Redazione

L'esame del Dna conferma che il corpo ritrovato sulle coste di Bengasi appartiene a Mimmo Piepoli, il 39enne di Erchie...

All’ospedale Vito Fazzi, il primo intervento di protesi totale di ginocchio con chirurgia robotica

Controlli straordinari alla stazione di Lecce, identificate centinaia di persone e denunciato un uomo per violenza sessuale

Contrasto alla criminalità nel Salento: il Questore di Lecce emette quattro misure di prevenzione

ambulanza-118

Turista avverte un malore in mare e muore, dramma sul litorale di Ugento

Birra e Sound 2026, mercoledì Après La Classe e Kawabonga a Galatina

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026