Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Castro, più storia che leggenda quella di Enea

by Redazione
23 Agosto 2017 16:52
in Turismo
0

Ormai è ufficiale. Castro è il centro della storia antica e non solo per il territorio salentino, ma per l’intero Mediterraneo. La perla del sud Salento, posta a guardia del canale d’Otranto, dove lo Jonio esprime tutte le sue eccellenze in termini di colori e sfumature blu, rappresenta il punto d’orgoglio dell’archeologia dei luoghi.

Qui il ritrovamento della statua della dea Minerva seguito a breve dal recentissimo rinvenimento della mano della statua stessa confermano un dato che avevamo già assunto quale discriminante per la revisione di parte della letteratura archeologica ed epica.

Come già più volte affermato dall’archeologo Francesco D’Andria fu Castro il leggendario approdo italico di Enea in fuga da Troia. Ed è qui che la storia si confonde con la leggenda, mentre di epico restano più le suggestioni che le tracce. L’esistenza di un tempio dedicato alla dea Minerva coincidente con il racconto del poeta Virgilio darebbe conferma a certe considerazioni, fino a qualche tempo fa ritenute assurde.

Oggi invece possiamo affermare con certezza che c’è più storia che leggenda. Del resto gli scavi lo confermano e indirettamente danno fondamento anche alla tesi di Heinrich Schliemann che agli inizi del Novecento affermava di essere certo dell’origine storica della città di Troia.

Insomma l’Enea di Virgilio, o chi per lui quel viaggio lo fece davvero e lo sbarco in Salento ci fu realmente e avvenne a Castrum Minervae. Questo insomma il luogo cantato in esametri dattilici da Virgilio che descrive le rocce affilate e la scogliera che sovrastava un mare impetuoso.

La bella Castro, lungo la linea di demarcazione fra Adriatico e Jonio, all’altezza esatta del 40° parallelo, assume la dignità di regina di tutte le regine, perché alla sontuosa bellezza del suo mare, aggiunge un sigillo epico e avventuroso che solo pochi intrepidi avrebbero detto prima.

Tags: scavi-archeologici
Previous Post

Emma Marrone fa ‘parlare’ pure quando è… in bikini!

Next Post

Meteo, allerta della Protezione Civile. Rischio rovesci e temporali per tutta la giornata

Ultime Notizie

Cronaca

Operazione “Whisper”. Riesame dispone il dissequestro di 40mila euro

by Redazione

l Tribunale del Riesame di Lecce dispone il dissequestro di 40.000 euro legati all'Operazione Whisper: accolto il ricorso dei legali...

L'aula bunker del carcere di Borgo San Nicola

Operazione “Escape” su due presunte associazioni mafiose, specializzate nel traffico di droga. Al via l’udienza preliminare

Guardia Costiera Santa Maria di Leuca, cambio al vertice dell’Ufficio Locale Marittimo

Immobile inutilizzato nell’area mercatale, scontro tra Agenda Partecipata e il sindaco Erroi

Il Tribunale di Viale De Pietro

59enne uccisa con oltre dieci coltellate, al via il processo di Appello per il presunto uxoricida condannato all’ergastolo

Furto da 160mila euro a Campi Salentina, arrestate due persone dai Carabinieri

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026