10 anni fa il Salento in vetrina a New York. La missione del PIT raccontata dai pionieri del Negroamaro

Marco Renna e Cosimo Durante raccontano il viaggio a New York che 10 anni fa cambiò l'economia del Salento. Grazie al PIT, olio e vino salentino arrivarono sulle tavole degli americani


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30 amministratori salentini e imprenditori guidati da Cosimo Durante, allora assessore provinciale di Lecce, seguiti da Marco Renna e la sua troupe per documentare la trasferta americana. Era l’estate del 2008.

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Cosimo Durante all’Ambasciata italiana in America

Apprendiamo con favore che la Regione Puglia partecipa al Fancy Food di New York, alla ricerca quindi di vetrine internazionali per le tipicità locali. Iniziativa positiva, senza dubbio, che si inserisce nel solco già tracciato molti anni addietro da chi, per primo, immagino’ di sfidare gli inesplorati confini d’oltreoceano con vino e olio del Salento, innalzando l’architettura di una nuova economia pugliese.
Esattamente 10 anni una delegazione di oltre 30 soggetti in rappresentanza del distretto agroalimentare jonico salentino, sperimento’ con successo l’arduo percorso di collaborazione istituzionale tra l’America e noi.
Sindaci, amministratori provinciali, imprenditori delle tre province salentine, capeggiati dagli assessori provinciali di Brindisi e Lecce Lorenzo Cirasino e Cosimo Durante per 10 giorni portarono in dote le eccellenze dell produzioni tipiche per un matrimonio rivoluzionario tra Salento e New York, tra il made in Puglia e l’est coast.
Si parlava di Negroamaro quasi profeticamente, mentre si discuteva di ogni tipo di strategia di commercializzazione grazie alla disponibilità e all’impegno della Camera di Commercio italo-americana e del consolato italiano a New York. Una delle occasioni più interessanti, la ricordiamo ancora con grande piacere, fu la giornata di promozione dei prodotti salentini organizzata al Chelsea market di downtown a Manhattan, con oltre duecento ospiti selezionati pronti ad un’interfaccia qualificata con gli imprenditori leccesi, brindisini e tarantini al seguito della delegazione.
Ruolo di primo piano al GRI, il Gruppo ristoratori italoamericani, autentica cerniera per chiudere ed aprire le nascenti ambiziose relazioni. Uno dei ristoranti più noti e ricercati della Grande Mela, il San Domenico a Central Park, divenne il punto di sintesi per rappresentare l’offerta made in Puglia alla classe dirigente newyorchese.

Non solo New York, anche Washington, con l’incontro ufficiale nella sede dell’ambasciata italiana negli Stati Uniti, tra la delegazione salentina al completo e l’allora ambasciatore Giovanni Castellaneta, pugliese di origini.
10 giorni di sfide per una missione istituzionale resa possibile nell’ambito delle attività del Programma Integrato Territoriale numero 8, un evento che ha contribuito a cambiare il corso dell’enoturismo e della vitivinicoltura del sud della Puglia.

di Marco Renna e Cosimo Durante

Ultima modifica: 9 luglio 2018 14:37

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