Ci sono vite che non si misurano semplicemente in anni, ma con il solco profondo lasciato nella memoria di una comunità. È il caso dell’Appuntato dei Carabinieri in congedo Angelo Greco, che oggi a Galatina ha tagliato il traguardo straordinario dei 101 anni. Un compleanno che il Comando Provinciale Carabinieri di Lecce ha voluto celebrare non come un semplice evento anagrafico, ma come un solenne tributo alla carriera e ai valori di un uomo che ha fatto del servizio una vocazione lunga un secolo.
Un secolo di storia al servizio dell’Italia
Nato a Neviano il 29 maggio 1925, l’Appuntato Greco appartiene a quella generazione di “giganti” che ha saputo difendere e ricostruire il Paese. Il suo percorso nell’Arma ebbe inizio nel momento più complesso della storia italiana: nel dicembre del 1943, presso la Scuola Allievi di Andria.
La sua uniforme è stata testimone di capitoli cruciali: dalla lotta al banditismo nella Sicilia del dopoguerra fino al servizio nei presidi di frontiera a Livigno, veri avamposti di legalità. Dopo oltre vent’anni trascorsi in prima linea, l’Appuntato ha scelto la quiete di Galatina, diventando custode di un patrimonio di integrità che oggi parla alle nuove leve dell’Arma.
L’omaggio dell’Arma: una vita come faro di valori
A testimoniare il legame indissolubile tra l’Istituzione e i suoi uomini, il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, ha fatto recapitare ad Angelo un omaggio speciale: una riproduzione in argento della storica sciabola dei Carabinieri a cavallo.
Nella lettera di accompagnamento, il Comandante Generale ha definito la vita del festeggiato “un faro di valori, esempio di onore e integrità per il futuro”.
Un incontro tra generazioni
L’emozione è stata palpabile durante la visita del Colonnello Andrea Siazzu, Comandante Provinciale di Lecce, e del Capitano Alessandro Monti, Comandante della Compagnia di Gallipoli. Non è stata una visita di circostanza, ma un incontro tra generazioni scandito da stima reciproca, a cui ha partecipato anche l’Associazione Nazionale Carabinieri (Sezione di Galatina).
Circondato dall’affetto dei familiari e dei colleghi di ieri e di oggi, l’Appuntato Greco ha dimostrato che il senso del dovere non va mai in pensione. In un mondo che corre veloce, i suoi 101 anni sono un invito a riflettere sul significato profondo di lealtà e sacrificio. Visibilmente commosso, il veterano ha ringraziato i “suoi” Carabinieri, ribadendo una verità senza tempo: Carabiniere si è per sempre.






