Al via a Corsano la sedicesima edizione di “Ti Racconto a Capo”, la rassegna culturale promossa dall’associazione Idee a Sud Est con il patrocinio del Comune di Corsano. Diventata ormai un punto di riferimento nel Capo di Leuca, la manifestazione propone quest’anno quattro appuntamenti di rilievo tra maggio e luglio, alternando momenti di approfondimento, storie personali e riflessioni sull’attualità.
L’edizione 2026 si ispira a una celebre frase di Grazia Deledda, di cui ricorrono i 100 anni dal Nobel per la letteratura:
“La fantasia è una parte della realtà: quella che si vede con gli occhi chiusi”.
Questo filo conduttore guiderà i dialoghi, che si svolgeranno tra la Sala consiliare e Piazza Santa Teresa.
Il Programma di “Ti Racconto a Capo” 2026
Il calendario degli incontri offre un percorso variegato che spazia dal sociale allo sport, fino alla politica e alla saggistica.
- Sabato 30 maggio (ore 19:00): Ad aprire la rassegna sarà Virginia Campanile, presidente dell’associazione Figli in Paradiso, che presenterà il libro “Notte fonda” (AnimaMundi editore). L’autrice dialogherà con Carlo Ciardo su temi delicati come l’elaborazione del dolore e il supporto alle famiglie.
- Venerdì 5 giugno: Spazio allo sport e alla società contemporanea con il giornalista sportivo Tony Damascelli nell’incontro “A che gioco giochiamo?”, animato dall’avvocato e giornalista Giulio Serafino.
- Sabato 27 giugno: Il politico e giornalista Marco Rizzo presenterà il suo ultimo libro “Una biografia di periferia”. Insieme ad Alberto Capraro, proporrà una lettura critica delle periferie sociali e politiche del Paese.
- Venerdì 24 luglio: Serata di chiusura con il noto giornalista Antonio Polito, che presenterà in anteprima per il Salento il saggio “La Costituzione non è di sinistra” (Silvio Berlusconi editore). L’autore dialogherà con Carlo Ciardo e Luciano De Francesco per analizzare gli aspetti più ignorati del dibattito pubblico sulla nostra Carta.
Ad impreziosire le date della rassegna ci sarà inoltre l’esposizione pittorica di Luana Celeste, che creerà un ulteriore ponte di dialogo tra la parola scritta e le arti visive.
Una rassegna che costruisce comunità
La longevità della manifestazione testimonia il profondo legame con il territorio e la qualità della proposta culturale.
“La sedicesima edizione rappresenta un passaggio importante perché conferma la continuità di un progetto che negli anni ha saputo rinnovarsi mantenendo la propria identità”, ha dichiarato il Vicepresidente dell’associazione, Luciano De Francesco. “Proponiamo voci diverse, capaci di stimolare riflessioni e creare connessioni con il pubblico”.
Il Presidente Carlo Ciardo ha voluto invece rivolgere un ringraziamento speciale a chi rende possibile l’evento: “Continuiamo a credere nella forza delle parole e nella possibilità di costruire comunità attraverso il dialogo. Il merito va ai volontari, agli ospiti e al pubblico che in tutti questi anni ha sempre sostenuto con calore la rassegna”.






