L’Associazione politico-culturale Prossima riparte con entusiasmo, Gianfranco Galluccio eletto Presidente

L’Associazione politico-culturale Prossima, dopo i mesi di “rodaggio”, ha rinnovato gli organismi ed eletto all’unanimità come Presidente Gianfranco Galluccio

Riparte con energia ed entusiasmo, l’Associazione politico-culturale Prossima – ex Idea per Lecce e Civica. Negli ultimi anni, i soci hanno affrontato tutti i grandi temi della città, ascoltando la comunità e offrendo all’Amministrazione comunale spunti interessanti per nuove «politiche». Contributi a volte rimasti inascoltati, ma non per questo il lavoro si è fermato.

Ancora oggi, l’Associazione – come si legge in una nota – ha ‘invitato’ a riflettere su alcuni temi per cercare di capire le ragioni per cui c’è una distanza tra le azioni amministrative intraprese e ciò che era stato scritto nel programma elettorale del Sindaco. Per Prossima è importante ricostruire il legame con la società, anche se restano da definire le modalità con cui questo rapporto deve essere rinsaldato. Un primo passo è quello di partire. Così, dopo mesi ‘difficili’ anche per le difficoltà legate alla pandemia, l’Associazione ha deciso di scrivere dei punti da cui partire. A loro dire le iniziative devono essere pensati a supporto delle istituzioni per aiutarle a progettare e sviluppare politiche di qualità, sostenibilità e partecipazione (come già stiamo facendo, con la proposta alla Provincia di una serie di iniziative sui patti di collaborazione per la gestione condivisa e la valorizzazione dei beni comuni, partendo dalle Manifatture Knos). Ma anche per costruire una cultura di Comunità (come avviato con il progetto sulle marginalità, coordinato dal Luigi Sansò, che ha aperto per noi possibili nuovi percorsi). R ancora per riscoprire i corretti stili di vita, nell’ottica di una concreta e innovativa strategia dell’inclusione, attraverso politiche per la coesione sociale e territoriale. E ancora, pensando a come valorizzare la Cultura.

«Più livelli di azione – si legge – su cui dovremo incontrarci, discutere, e aprire un confronto culturale e politico, per misurare e meglio definire momenti di lavoro, impegno e risorse Riteniamo che, ora più che mai, sia il caso di rilanciare una discussione franca, aperta condivisa, ampia e operativa per crescere assieme e per trasformare questa Città in sintonia con i sogni della Comunità, per rendere concreto e realizzabile ciò che ci ha visto iniziare un cammino che – oggi, lo crediamo – va riprogettato e proseguito».

Il direttivo dell’associazione è così composto: Roberta Marazia (Vicepresidente), Rosa Laguardia (Tesoriere), Nico Barletti, Antonio Pascali, Fabio Foscarini.