“Lo stand di Lecce al Business Tourism Management? Una desolazione”, Mrs accusa l’Amministrazione

In una nota il coordinamento cittadino di Lecce del Movimento Regione Salento attacca l’assessore al Turismo Paolo Foresio per la scarsa organizzazione alla Borsa turistica Btm

Servono ancora le fiere e le borse turistiche per promuovere un territorio? Se la risposta è affermativa ci si chiede perchè quando si decide di parteciparvi non si investano le giuste risorse per far conoscere nel migliore dei modi l’offerta turistica a buyers e visitatori. E’ quello che chiede al Comune di Lecce e all’assessorato di riferimento, non senza una punta di polemica politica, il Movimento Regione Salento. Oggetto della discussione lo stand del capoluogo e il suo allestimento alla Btm, la borsa del Business Tourism Management che si sta svolgendo in questi giorni a Taranto.

In una nota, il coordinamento cittadino di Mrs fa sapere che lo stand di Lecce alla fiera turistica in fase di svolgimento nella ‘Città dei Due Mari’ sarebbe abbandonato a se stesso, con la presenza di una sola hostess non salentina (che quindi non potrebbe dare alcuna informazione adeguata ai visitatori) e con la messa in onda di un video su un monitor e il posizionamento di qualche cartolina e depliant sul desk. L’accusa è quella di sciatteria nella promozione del territorio a fronte di lauti incassi – si parla di 1 milione di euro – rivenienti dalla tassa di soggiorno versati dalle strutture turistiche del capoluogo.

“Il coordinamento cittadino del Mrs di Lecce sottolinea l’improvvisazione ed il pressappochismo del comune di Lecce nella gestione della promozione della Città di Lecce alla Fiera del Turismo BTM – scrive in una nota Giancarlo Capoccia-. Un evento importante che ha come obiettivo un recupero responsabile del settore turistico che consenta il perseguimento della sostenibilità e del benessere universale. Il Comune di Lecce partecipa con un suo stand dove, su di uno schermo, compare lo slogan ‘Lecceinscena‘, portale realizzato e gestito con i fondi provenienti dalla tassa di soggiorno. Dalle notizie apprese la scena sembrerebbe muta visto che lo stand è rimasto vuoto dalla mattinata dell’inaugurazione a questa mattina. Anche in questo caso assistiamo ad una organizzazione che lascia il tempo che trova, con le associazioni del settore turismo informate via mail 36 ore prima dell’evento, alle quali è stata chiesta collaborazione e unità di intenti tra Amministrazione Comunale e le Associazioni di categoria.Non possiamo più tollerare che un’amministrazione di una città di importanza turistica mondiale rimanga silente alle politiche turistiche, non comprendendo che dovrebbero essere il nostro motore trainante dell’economia territoriale. La programmazione di un evento del genere, che ti offre una visibilità internazionale, deve essere curata con una visione di sviluppo di un territorio unico e peculiare, raccontato con passione e competenza”.



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