Castromediano festeggia i 50 anni di sacerdozio di don Giovanni Buttazzo: ieri la celebrazione

In una Santa Messa particolarmente partecipata, presieduta dal Vescovo Seccia, la comunità cristiana di Castromediano ha voluto festeggiare i 50 anni dall’ordinazione di Don Giovanni Buttazzo, indimenticata guida della frazione per 26 anni.

Giornata di festa per la comunità di Castromediano che ha festeggiato i 50 anni di sacerdozio di Don Giovanni Buttazzo, per 26 anni guida spirituale della frazione, dal 1974 al 2000. I residenti della zona, così, hanno voluto manifestare tutto il loro affetto nel corso della celebrazione eucaristica di ieri, presieduta dall’Arcivescovo Metropolita di Lecce mons. Michele Seccia, nella chiesa “San Nicola di Mira”, nel rione Borgo San Nicola di Lecce, definita dal vescovo “provvisoria”.

C’erano i Gruppi liturgici, le catechiste, la Caritas, la Fratres e i numerosi fedeli della frazione che sono stati vicini all’opera di catechesi del loro parroco che celebra 50 anni di sacerdozio. Don Giovanni, infatti, venne ordinato sacerdote il 30 giugno 1968 e, come molti ecclesiastici meridionali ha frequentato il Seminario di Molfetta. Durante l’omelia, mons. Seccia ha ricordato un episodio singolare. A distanza di 50 anni l’arcivescovo ha riconosciuto l’amico “Giovanni”, conosciuto durante gli anni del liceo nel seminario di Molfetta.

Un momento della celebrazione

La presenza di don Giovanni a Castromediano

“Nel corso della sua permanenza a Castromediano – scrive in una nota CastromedianoNews – Don Giovanni è riuscito a iniziare e portare a termine la costruzione dell’attuale chiesa “Mater Ecclesiae” e della piccola rettoria di “Gesù Maestro”. Tanta quindi la gratitudine della comunità che ieri è stata ricambiata con enorme affetto. Don Giovanni arrivò a Castromediano dapprima assegnato alla parrocchia di San Guido il 1° ottobre del 1974, tenuta allora da don Pasquale De Luca. Il mese dopo, a novembre, Don Giovanni iniziò a dire messa nei locali messi a disposizione dalla famiglia Morciano in via De Gasperi, 53. Una stanzetta di 35 metri quadrati dove la figlia Olga faceva catechista”.

La pergamena di Don Giovanni

“Intanto – racconta don Giovanni – il progetto e il terreno per la costruzione di una chiesetta in via Silvio Pellico era già pronto. Non lo dimentico mai: iniziammo a costruire il 1° maggio 1978 e dopo 6 mesi, il 28 ottobre, la costruzione venne terminata. Venne inaugurata e benedetta (non consacrata)”.

Seguì poi la storia della costruzione dell’attuale chiesa “Mater Ecclesiae”, il mutuo contratto, gli impegni di tutti i parrocchiani per estinguerlo… Il resto è storia recente.



In questo articolo: