Code agli sportelli e mesi di attesa per una visita, disagi al Cup dell’Asl di Lecce

Disagi agli sportelli Cup dell’Asl di Lecce per l’esenzione ticket. La denuncia dello Sportello dei Diritti: “Code agli sportelli e mesi di attesa per una visita”.

Lunghe code e caos hanno reso estenuante l’attesa dei pazienti agli sportelli Cup del Vecchio “Vito Fazzi” che si affaccia su Piazza Bottazzi. A raccontare i disagi è lo “Sportello dei Diritti” che ha raccolto le segnalazioni degli utenti che hanno lamentato i ritardi e file “chilometriche”, sempre più lunghe. Complice anche il caldo afoso di questi giorni, gli animi sono tornati a scaldarsi.

Alle 10.45 di questa mattina erano più di cento le persone in coda per tentare di prenotare una prestazione, per pagare il ticket di un’attività ambulatoriale o ancora erano in attesa per la certificazione dell’esenzione.

Le sedie non sono sufficienti per ‘accontentare’ tutti e molti utenti sono stati costretti ad aspettare il proprio turno in piedi, affollando la stanzetta d’attesa. Fortuna che c’è l’aria condizionata.

«Rivolgersi al Cup dell’Ospedale civile di Lecce per prenotare un qualunque esame o per tentare di pagare un ticket – ha ricordato Giovanni D’Agata – continua a essere una vera lotteria: entri nella piccola struttura adiacente l’ospedale e non sai mai se e quando ne uscirai, e soprattutto come ne verrai fuori. Questo fenomeno costituisce un gravissimo disagio per i cittadini specie per gli anziani e quelli che hanno gravi patologie, costretti a rimanere ore davanti agli sportelli del CUP per consegnare la modulistica richiesta, pagare il ticket e prenotare la visita indispensabile per ricevere il certificato di esenzione».

I disagi non sarebbero limitati alle lunghe code che si creano sin dalle prime ore del mattino. Dopo aver atteso per lunghissimo tempo, il proprio turno, i cittadini leccesi possono sperare in una prenotazione della visita a distanza di alcuni mesi. In altri termini, i pazienti rimangono senza certificato di esenzione per mesi, obbligati a sostenere le spese per i farmaci per le quali sarebbero esenti, come pure quelle per le prestazioni mediche di cui hanno bisogno. «È assurdo – conclude il Presidente dello Sportello dei Diritti – che persone in condizioni di necessità sanitaria, ovvero gli utenti del Cup, siano costretti a subire simili disagi».

La replica della Asl: “File al Cup… con le sedie vuote? Notizia senza fondamento”

L’Azienda di Via Miglietta ha contestato con forza le affermazioni dello Sportello dei Diritti. “Le notizie su presunte file al Cup del Poliambulatorio della Cittadella della Salute, peraltro scambiato per quello del “Vito Fazzi”, vanno bollate come false e diffamatorie nei confronti dell’azienda sanitaria” si legge in una nota ufficiale della Asl che invita a guardare con attenzione alcune immagini “incriminate”, dove si vedono chiaramente molte sedie vuote in una sala d’attesa che, peraltro, è stata rinnovata di recente e dotata di condizionatori.

È opportuno sottolineare, a beneficio degli utenti, che le esenzioni per reddito si rinnovano automaticamente e, nel dubbio, è sufficiente verificare dal proprio medico di base d’essere presenti negli appositi elenchi. Le esenzioni per motivi diversi dal reddito (patologia, invalidità, ecc.) continuano ad essere valide, per cui si può continuare ad usufruirne senza nessun adempimento aggiuntivo, eccetto per le esenzioni che hanno una scadenza temporale. In tutti gli altri casi, quindi, non c’è affatto bisogno di recarsi agli sportelli e sottoporsi a inutili file”.

Gli sportelli  lavorano a pieno regime nonostante il periodo estivo. La Direzione Generale, in ogni caso, raccomanderà alla Direzione Sanitaria e alla Sanitaservice di vigilare ulteriormente sulle condizioni di utilizzo del Cup per portare eventualmente sollievo ai cittadini in attesa”.



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