La situazione all’interno della Casa Circondariale di Lecce ha raggiunto il livello di guardia. A lanciare l’allarme è Ruggiero Damato, segretario regionale del sindacato di Polizia Penitenziaria CNPP SPP Puglia, che accende i riflettori su una crisi strutturale e organizzativa che rischia di compromettere la sicurezza dell’intero istituto penitenziario.
Catena di Comando a Rischio: Vertici azzerati in pochi mesi
Il primo punto critico evidenziato dalla sigla sindacale riguarda la totale instabilità della gestione operativa dell’istituto salentino:
- Comandante Titolare: Il mandato è in imminente scadenza.
- Vice Comandante: Prossimo alla messa in quiescenza (pensionamento).
Senza una guida stabile e continuativa, la gestione quotidiana di una struttura complessa come quella di Lecce rischia di finire in stallo proprio in un momento di forte tensione interna.
Carenza di Organico: Mancano oltre 150 Agenti
A rendere il quadro ancora più drammatico è il grave deficit di personale di Polizia Penitenziaria. “Mancano oltre 150 unità nel solo ruolo di agenti ed assistenti,” sottolinea Damato.
Una voragine nell’organico che costringe il personale in servizio a turni stremanti per garantire le attività minime. Questa situazione, sommata al cronico sovraffollamento della struttura, genera continue criticità legate all’ordine pubblico, alla sicurezza interna e all’incolumità stessa degli agenti e dei detenuti.
L’Appello del CNPP SPP: “Servono interventi immediati”
Di fronte a questa emergenza, il sindacato chiede un’inversione di rotta immediata, senza attendere i tempi burocratici autunnali.
Le richieste del sindacato:
- Nuovi Vertici Subito: Assegnazione immediata dei nuovi vertici di comando, senza rimandare le nomine ai mesi di settembre o ottobre.
- Azione Diretta del Provveditore: Sollecitato l’intervento urgente del Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria, Dott. D’Andria, affinché si interfacci direttamente e con massima priorità con il DAP (Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria).
- Coinvolgimento della Prefettura: Un appello accorato è stato rivolto anche al Prefetto di Lecce, affinché attivi ogni canale istituzionale per accendere i riflettori sull’emergenza sicurezza all’interno del carcere salentino.





