Lotta allo spreco alimentare, firmato in Prefettura il Codice Etico per il recupero delle eccedenze

L’accordo è stato firmato alla presenza del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Teresa Bellanova. Vi hanno aderito enti istituzionali e mondo del volontariato.

Nella mattinata di oggi, presso la sede della Prefettura di Lecce, è stato raggiunto, alla presenza di Teresa Bellanova, Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, un importante traguardo nella lotta allo spreco, con la sottoscrizione del “Codice Etico dei soggetti attuatori del recupero e riutilizzo delle eccedenze alimentari, dei prodotti farmaceutici e degli altri beni ai fini di solidarietà sociale, e dei componenti la Rete Solidale. Disciplinare per la costituzione ed il funzionamento della Rete Solidale dei soggetti socialmente responsabili nella lotta allo spreco”.

Il documento è stato promosso dalla Prefettura del capoluogo, dalla Regione Puglia, dalla Provincia di Lecce, dal Comune di Lecce, dalla Camera di Commercio, con l’adesione della Asl, dell’Università del Salento, dell’Usp, della Comunità Emmanuel, ma è prevista la più ampia condivisione della grande distribuzione e della società civile per dare risposte alle vere necessità del territorio.

L’Ente di Via XXV Luglio, che da alcuni anni segue i temi in questione, ha definito nelle scorse settimane gli atti che, partendo dai valori già enucleati dalla legge Gadda del 2016 e dalla legge regionale Mennea della Regione Puglia del 2017, segnano un punto di sintesi e di formalizzazione del dialogo tra le istituzioni, il volontariato, le scuole, il mondo del commercio e della produzione.

Come sottolineato dal Prefetto Maria Rosa Trio, “gli impegni assunti sviluppati nel Disciplinare per la costituzione e il funzionamento della Rete Solidale dei soggetti socialmente responsabili nella lotta allo spreco, ben lontani dal tradursi in un inutile aggravio dei rispettivi uffici, costituiscono l’essenziale risposta di un impegno del tutto volontario a cui oggi, nessuna istituzione può sottrarsi per il bene della nostra collettività”.

Tra gli aspetti salienti del documento, come evidenziato anche da Bellanova, si segnala l’obiettivo di valorizzare l’impegno di tutti gli aderenti e in particolare dei soggetti attivi operanti nei settori economici interessati, attraverso l’attribuzione del marchio etico, nonché di garantire la trasparenza e la tracciabilità di tutte le fasi e l’identificazione di tutti gli operatori coinvolti nel processo distributivo.

L’attribuzione del marchio che sarà disciplinata da un regolamento, è affidata alla Camera di Commercio che cura la verifica del possesso di requisiti.

Inoltre la selezione delle persone in stato di bisogno è stata affidata per competenza, all’Ambito Territoriale Sociale di Zona interessato e ai servizi sociali del Comune, sarà quindi possibile monitorare fino al destinatario finale il rispetto di criteri trasparenti nell’individuazione dei soggetti in stato di bisogno e quindi dei soggetti beneficiari.

Sulla falsariga della white list in materia antimafia, i componenti della Rete Solidale saranno iscritti nella green list istituita presso la Prefettura di Lecce e subordinata all’essenza di condizioni ostative, all’osservanza del codice etico del disciplinare, nonché allo stesso impegno di rispettare i requisiti previsti dal Disciplinare.

La Rete Solidale avrà sede presso la Provincia di Lecce ed opererà attraverso la Cabina di Regia presieduta dal Presidente della Provincia.

A conclusione dei lavori il Ministro, nel sottolineare che la lotta allo spreco e il sostegno alla fragilità alimentare sono temi al centro dell’azione di Governo, ha ricordato che la “rete che nasce oggi si presenta come un vero e proprio Accordo di sistema, dove gli Enti Pubblici promotori trovano adesione e supporto operativo da parte degli operatori del terzo settore e delle imprese del settore agroalimentari e della grande distribuzione. Solo un Accordo così inteso può fornire risposte davvero incisive sul territorio, dando ulteriore forza a ciò che già si realizza quotidianamente e concretezza alle politiche che si stanno portando avanti a livello nazionale”.



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