Commissione Tributaria, arriva la condanna per l’Agenzia delle Entrate di Lecce

La Commissione Tributaria Provinciale di Lecce ha condannato l’Agenzia delle Entrate del territorio in sede di istanza di sospensione. Si tratta della prima condanna all’agenzia dall’introduzione del nuovo processo tributario, in vigore dal nuovo anno.

Arriva una sonora condanna della Commissione Tributaria di Lecce all’Agenzia delle Entrate del territorio. In sede di istanza di sospensione, infatti, il Giudice Tributario ha accolto le richieste del contribuente, per prima volta in Italia dall’entrata in vigore del nuovo processo tributario.
 
‘E’ certamente una buona notizia per tutti i contribuenti italiani – scrive Giovanni D’Agata, presidente dello Sportello Dei Diritti – per la prima volta in Italia, in sede cautelare l’Agenzia delle Entrate viene condannata alle spese con il nuovo processo tributario entrato in vigore il primo gennaio 2016, che ha ripreso le proposte legislative dell’avvocato tributarista leccese Maurizio Villani’. Nello specifico, si tratta di due ordinanze del 15 gennaio della CTP di Lecce che in accoglimento delle richieste di sospensione della riscossione da parte di un contribuente su istanza proposta dall’avvocato Villani, ha condannato in via equitativa l’Agenzia delle Entrate di Lecce alle spese.
 
‘Si tratta di un importante presa d’atto da parte della Commissione Provinciale Tributaria leccese – prosegue Giovanni D’Agata, presidente dell’associazione che da sempre ha sostenuto le modifiche legislative avanzate dal tributarista per un processo più equo e che tuteli i diritti del contribuente in sede processuale – che amplifica il diritto alla difesa del cittadino che prima della riforma era costretto ad esborsi per potersi difendere che quasi mai vedevano il riconoscimento di un rimborso da parte dei giudici tributari anche quando aveva pienamente ragione’.



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