È diventata definitiva e passata in giudicato la sentenza n. 1923 del 21 maggio 2026, pronunciata dalla Prima Sezione Civile del Tribunale Civile di Lecce (Giudice dott.ssa Viviana Mele). La pronuncia ha rigettato integralmente la richiesta di risarcimento danni avanzata dal titolare di un ristorante situato nel centro storico contro il Comune di Tricase, rappresentato e difeso dall’avvocato Francesco Romano.
La vicenda: la richiesta di 72mila euro per perdita di fatturato
Il gestore dell’attività ristorativa aveva citato in giudizio l’Amministrazione comunale chiedendo un indennizzo di oltre 72.000 euro. Secondo la tesi dell’attore, i lavori stradali per il rifacimento della rete idrica e la posa del nuovo basolato avrebbero causato un drastico calo degli incassi a partire da settembre 2023, a seguito della chiusura al traffico veicolare dell’area.
Le motivazioni della decisione: assenza di nesso causale e prove insufficienti
Accogliendo in pieno la linea difensiva tracciata dall’avv. Francesco Romano, il Tribunale di Lecce ha ritenuto non dimostrato il nesso di causalità tra il cantiere pubblico e la presunta perdita economica del locale.
In particolare, il Giudice ha evidenziato diverse criticità nell’impianto probatorio della parte attrice:
- Inutilizzabilità della documentazione contabile: I documenti depositati dal ristoratore sono stati giudicati privi dei requisiti minimi di collocazione temporale e riferibilità soggettiva.
- Inconsistenza del danno: Dagli atti processuali non è emersa alcuna reale o evidente contrazione dei guadagni rispetto al periodo precedente.
- Accessibilità garantita: Le testimonianze raccolte in aula hanno confermato che l’accesso pedonale alla via è sempre stato garantito durante i lavori e che il ristorante è sempre rimasto raggiungibile anche da percorsi alternativi.
Il punto di svolta: Senza la prova concreta di un danno effettivo e del legame diretto con l’opera pubblica, l’esecutività dei cantieri comunali legittimi non può dare adito ad automatismi risarcitori.
Un precedente giurisprudenziale di rilevante importanza
La sentenza rappresenta un risultato di grande rilievo per la comunità di Tricase. Oltre a salvaguardare le casse comunali dall’esborso di una cifra considerevole, il provvedimento definisce un precedente giurisprudenziale fondamentale.
La pronuncia offre infatti un chiaro orientamento difensivo anche per altri Enti locali impegnati nella riqualificazione urbana e nella gestione dei cantieri nei centri storici, tutelando l’interesse pubblico all’esecuzione delle opere pubbliche a fronte di pretese risarcitorie infondate.





