Si è svolta nel tardo pomeriggio di martedì 26 maggio, nella suggestiva cornice di Piazza San Pietro a Galatina, la tradizionale e solenne cerimonia di “Consegna delle Aquile” agli allievi piloti delle Scuole di Volo dell’Aeronautica Militare. Questo evento, dal profondo valore simbolico, suggella formalmente la conclusione del lungo, selettivo e complesso percorso addestrativo finalizzato a conseguire il tanto ambito brevetto di pilota militare, fornendo ai giovani frequentatori le competenze d’eccellenza necessarie a gestire le sfide operative del volo nei moderni e complessi scenari geopolitici.
A testimonianza dell’altissimo livello accademico e tecnologico riconosciuto al Paese, l’ambita aquila turrita è stata appuntata non solo sul petto dei frequentatori dell’Aeronautica Militare, ma anche su quello del personale dell’Esercito Italiano, della Guardia Costiera, della Guardia di Finanza e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. La forte proiezione e connotazione internazionale del sistema addestrativo della Forza Armata è stata ulteriormente rimarcata dalla presenza di allievi piloti appartenenti alle forze aeree di nazioni partner quali Arabia Saudita, Kuwait, Paesi Bassi e Svezia.
La cerimonia è stata organizzata dal Comando Scuole dell’A.M./3^ Regione Aerea di Bari in stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale di Galatina. La cittadinanza ha partecipato calorosamente all’evento, confermando il solido e storico legame affettivo che unisce il territorio salentino alla Forza Armata. L’evento è stato presieduto dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, alla presenza di numerose autorità civili, militari e religiose, nonché di delegati e rappresentanti dei corpi dello Stato e delle forze aeree straniere.
“Questa partecipazione nazionale ed internazionale rappresenta la prova concreta di come le capacità e le competenze dell’Aeronautica Militare nella dimensione aerea e spaziale siano un riferimento solido per tutta la comunità del volo. I nostri piloti crescono dentro un sistema che integra standard addestrativi rigorosi, cultura della sicurezza, simulazione avanzata e piena integrazione tra tecnologia e capacità umane”, ha dichiarato il Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare
Rivolgendosi direttamente ai neo-brevettati, il Generale Conserva ha aggiunto che i piloti sono pronti ad affrontare sfide umane e professionali uniche, ricordando loro che quelle ali rappresentano una comunità globale di aviatori unita dall’eccellenza e dal comune impegno per la sicurezza collettiva.
Anche il Generale di Squadra Aerea Francesco Vestito, Comandante delle Scuole del Corpo e della 3^ Regione Aerea, ha voluto esprimere il proprio plauso ai giovani colleghi: “L’aquila turrita rappresenta un simbolo di professionalità, responsabilità, coraggio e altruismo. Questo brevetto è il risultato di un percorso addestrativo che avete affrontato con disciplina, determinazione e passione.”
Il successo della cerimonia di consegna delle Aquile a Galatina poggia sui pilastri formativi dei tre reparti di volo d’eccellenza della Forza Armata, i cui dati operativi degli ultimi dodici mesi ne delineano il prestigio globale, il 61° Stormo, Scuola di volo di lunghe tradizioni focalizzata sulla formazione su aviogetti. Negli ultimi dodici mesi ha effettuato circa 25.000 ore di volo (di cui 12.000 su simulatore), brevettando 69 allievi piloti (40 stranieri) e rilasciando 95 ulteriori titoli tra abilitazioni operative e qualifiche istruttori; il 72° Stormo (Viterbo): Unica scuola nel settore dell’ala rotante in Italia, addestra i piloti di elicottero di tutte le Forze Armate e corpi dello Stato. Ha registrato oltre 4.000 ore di volo (600 su simulatore), siglando il brevetto di 43 allievi (6 stranieri) e la Scuola Addestramento Trasporti Aerei (SATA – Pratica di Mare): Specializzata nell’addestramento avanzato ad ala fissa secondo i moderni dettami “Multi Crew”, integrando il volo militare con le normative civili internazionali. Ha totalizzato circa 1.800 ore di volo (1.200 al simulatore) e brevettato 21 allievi.
Questi dati confermano come l’Italia detenga una leadership consolidata nel comparto dell’addestramento al volo militare, capace di attrarre investimenti e personale da tutto il mondo grazie a un’integrazione perfetta tra innovazione tecnologica, simulazione virtuale e fattore umano.






