“Questa operazione ha colpito non solo gli uomini dell’organizzazione, ma anche il loro sistema di potere”, con queste parole il Tenente Colonnello Cristiano Marella Comandante del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo, del Comando Provinciale Carabinieri di Lecce, ha commentato l’Operazione “Core” che all’alba di oggi ha portato all’esecuzione di 30 misure cautelari (27 in carcere e 3 agli arresti domiciliari), nei confronti di altrettante persone ritenuti responsabili a vario titolo di gravi reati aggravati dal metodo mafioso, includono: Associazione di tipo mafioso; tentato omicidio in concorso; associazione finalizzata al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti; detenzione e porto illegale di armi da guerra ed esplosivi e ricettazione, incendio, violenza privata e minacce.
“Questo gruppo – prosegue – attraverso armi, droga e violenza cercava il controllo del territorio.
Le indagini hanno permesso di documentare dinamiche mafiose ancora profondamente radicate, fatte di intimidazioni, rituali di affiliazione e disponibilità di armi da guerra.
È stato un risultato investigativo importante – conclude, che conferma la presenza costante dello Stato e dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto alla criminalità organizzata nel Salento”






