Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Incredibile a Copertino, va in scena il gioco dell’oca dei tamponi. E in 20 tornano in quarantena

by Redazione
24 Marzo 2020 18:56
in Attualità
0

Se la situazione non fosse di una gravità inaudita ci si potrebbe anche ridere su. Ma da ridere c’è ben poco vista la tragicità del momento e l’impressione che si ha è che qualcuno dovrà ben spiegare ciò che è accaduto nei giorni scorsi all’ospedale di Copertino alle autorità sanitarie regionali e non. Mentre si combatte contro il coronavirus con tutte le forze che si hanno, nella città del Santo dei Voli si commette un errore madornale che potrebbe avere gravi conseguenze.

Il racconto viene dalla pagina facebook di Anna Inguscio, donna impegnata nel sociale a Copertino e consigliera di opposizione a Palazzo di città dal 2014 fino al 2019.

In buona sostanza si è realizzato il gioco dell’oca dei tamponi: tutti sono tornati al via per un nuovo ciclo di quarantena! Incredibile. Ma andiamo con ordine.

Sostanzialmente è accaduto questo.  All’ ospedale di Copertino, a causa di una serie di positività al coronavirus, molti operatori sanitari sono stati messi in quarantena per 14 giorni. Ma, errore incredibile, non sono stati convocati uno alla volta per la verifica della negatività o della positività al covid-19. Sono stati chiamati tutti insieme e tutti insieme sono stati fatti stazionare nel corridoio. Triste sorpresa quando ci si è accorti che uno di loro era positivo e quindi tutti gli altri sono dovuti nuovamente tornare a casa in quarantena, per altri 14 giorni con la speranza di non essersi contagiati dopo averla scampata la prima volta.

«in questo momento tutto mi sarei aspettato – scrive Anna Inguscio – tranne il gioco dell’oca dei tamponi. Tutti gli operatori sanitari che sono stati sottoposti al tampone in data 18 marzo 2020 sono ritornati in quarantena perché sono stati in contatto con un collega risultato positivo al covid-19. Non si possono convocare 20 persone tutte allo stesso orario e ammassarli in corridoio. Ma si può continuare a commettere ancora tali errori? questa è cialtroneria. Qualcuno spieghi l’accaduto ma lo spieghi bene!!!»

Tags: coronavirus
Previous Post

«Vi sentiamo vicini, il vostro affetto ci dà forza», la testimonianza di un’infermiera del ‘Vito Fazzi’

Next Post

Martano, primo caso di coronavirus. Il sindaco: attendo conferma dalle autorità sanitarie

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Picchiava la moglie causandole delle lesioni? Condanna per un 47enne

by Angelo Centonze

Processo a Maglie: 47enne condannato a 8 mesi per lesioni alla moglie, ma assolto dall'accusa di maltrattamenti in famiglia. Revocati...

Lameck Banda

Per Banda, Gallo e Ramadani arriva il prolungamento di contratto

Gallipoli, stop a torso nudo e costume in città. Scatta la nuova ordinanza sul decoro urbano

Maxi blitz della Guardia di Finanza, sequestrati 190mila prodotti pericolosi e alcolici illegali

Notte di fuoco nel Salento. Auto in fiamme a Ruffano e Matino, intervengono i Vigili del Fuoco

Furti nelle chiese del Salento, i Carabinieri ritrovano le opere d’arte rubate

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026