Che estate sarà? Spiagge ed eventi: è tutto un forse. Anche la Notte della Taranta

Non è nemmeno finita la fase 1 che si pensa all’estate, a come e quando si potrà andare in spiaggia, agli eventi come la Notte della Taranta.

È inevitabile per una terra come la Puglia che ha fatto del turismo la sua punta di diamante pensare al futuro, a cosa accadrà quando saranno spezzate le ‘catene’ strette per impedire al Coronavirus di diffondersi. Gli esperti frenano, ma il Paese ha bisogno di ripartire con tutte le cautele del caso, dalla distanza di sicurezza alle mascherine. Anche in spiaggia. Difficilmente si potrà organizzare un viaggio a Formentera, volare a Ibiza o concedersi una crociera o una settimana in Grecia. È più probabile che le vacanze saranno in casa. In attesa che vengano stabilite le ‘regole’ a livello nazionale, si sta pensando a un po’ di tutto pur di non perdere la stagione. Persino a dei ‘gabbiotti’ in plexiglass per proteggere gli ombrelloni della famiglia.

Certo è che bisogna attrezzarsi. Il Governatore Michele Emiliano ha firmato, nelle scorse ore, una ordinanza valida fino al 3 maggio in cui – in estrema sintesi – si concede ai titolari e al personale  di accedere, nel pieno rispetto delle misure di contenimento,  ai parchi acquatici, agli stabilimenti balneari e alle concessioni demaniali marittime, previa comunicazione al Prefetto, per lavori di manutenzione, sistemazione, pulizia, allestimento e installazioni nelle spiagge, purché non si tratti di esecuzione di nuove opere  e sempre che questi lavori avvengano all’interno delle aree in concessione.

E gli eventi? Anche in questo caso è difficile immaginare che la situazione dei contagi possa permettere un ritorno alla normalità. Lo ha ricordato anche il Presidente, ospite della trasmissione Mattino Cinque, parlando della Notte della Taranta, l’evento clou dell’estate salentina che edizione dopo edizione collezione centinaia, migliaia di ‘visitatori’. «Difficile che si possa fare, ma troveremo il modo di mantenere viva la festa» ha dichiarato Emiliano, spiegando che non ci sono le condizioni per riunire all’ombra del Convento degli Agostiniani 200mila persone. Poi ha lanciato un appello gli artisti per ‘trasformare’ il concertone di Melpignano in uno show in linea con i tempi dettati dal Coronavirus.

Si potrebbe pensare ad una diretta online, senza la piazza. Quella piazza che è stato sempre un valore aggiunto per l’appuntamento di fine estate, già fissato quest’anno il 22 agosto. Per fortuna c’è tempo, c’è ancora tempo per trovare soluzioni perché nel Salento l’estate al mare è scandita da sagre come la Festa della Municeddha, da appuntamenti imperdibili con la storia e la tradizione come la Notte di San Rocco a TorrePaduli. Ed è davvero difficile pensare di poter passare il giorno in spiaggia e la notte in casa.



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