Da Leuca a Bergamo, l’Italia unita nei valori cristiani

Il vescovo di Ugento Vito Angiuli scrive alla comunità lombarda che affronta il dramma del contagio per garantire la vicinanza delle popolazioni del Salento.

Al tempo del coronavirus anche un saluto, o una stretta di mano ideale e a distanza acquistano un significato forte. Il vescovo della diocesi più a sud della Puglia ha espresso il sentimento di vicinanza del popolo salentino ai vescovi di Bergamo e Brescia che rappresentano i popoli più colpiti da questa emergenza sanitaria.

Il numero dei contagi e dei morti in questo territorio è il più allarmante a livello mondiale dice il vescovo di Ugento – Santa Maria di Leuca Vito Angiuli che ha inviato una lettera per esprimere la solidarietà e la preghiera della diocesi ugentina in questo drammatico momento dell’emergenza Coronavirus, che sta particolarmente provando le popolazioni della bergamasca e del bresciano. Continuiamo a stare vicini con la preghiera a questi fratelli nella fede.

Pronta la risposta del Vescovo di Brescia Pierantonio Tremolada che scrive: “Caro Vescovo Vito, la tua lettera è un segno di affetto per la nostra Chiesa e per me, un gesto che mi riempie di consolazione. Stiamo sostenendo una dura lotta, una grande prova. Vediamo segni meravigliosi di coraggio, generosità e dedizione e ci sentiamo molto uniti. La preghiera è il nostro rifugio.
Confidiamo nella bontà del Signore che non chiede mai oltre le nostre forze. Continuate a pregare per noi è sappiate che vi siamo infinitamente grati. Un abbraccio fraterno”.



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