Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Presenta la domada di ‘ricostruizione carriera’, il Provveditorato risponde dopo 24 anni. Il lungo travaglio di un’insegnante salentina

by Redazione
30 Settembre 2019 13:06
in Attualità
0

Venticinque anni sono un tempo importante nella vita di una persona. Cinque lustri o un quarto di secolo a seconda di come si preferisca dire. Venticinque anni sono un tempo sufficiente per poter stilare bilanci importanti. Ma a Lecce e nel Salento possono anche essere il tempo giusto per ricevere la risposta ad una domanda di «ricostruzione carriera», finalizzata al calcolo dei contributi per il trattamento di fine rapporto o ai fini della pensione. È quello che è accaduto ad una nostra lettrice che ci racconta l’episodio con dovizia di particolari.

Nel 1995 la signora, una insegnante, era appena entrata in ruolo nelle scuole pubbliche dopo svariati anni di attività in scuole private parificate. Il segretario del nuovo istituto, dove aveva preso cattedra, ebbe la prontezza di segnalarle questa situazione: avrebbe dovuto scrivere al Provveditorato agli studi di Lecce per chiedere la riconguinzione contributiva ai sensi dell’art. 2 della legge numero 29 del 7 febbraio 1979. Insomma, serviva alla docente anche per ottenere il giusto inquadramento stipendiale. E la docente così fece. Era il 15 dicembre del 1995.

Gli anni passavano e la maestra, non essendo una esperta di buste paghe, notava delle detrazioni che era certa riguardassero proprio quella ricongiunzione richiesta a metà degli anni novanta. Grande è stata la sorpresa quando, grazie al passaparola tra colleghe, si è resa conto che quella richiesta inoltrata agli uffici del Provveditorato non era mai stata presa in carico. E giaceva come lettera morta. Recatasi in via Cicolella per chiedere informazioni, con stupore, ha notato che su un davanzale, in bella vista, erano ammucchiate alcune domande come la sua. Tenute lì da chissà quanto tempo. Ha così chiesto al personale i motivi del ritardo (per i quali non ha avuto risposta) e di farsi carico di quella domanda, visto che lentamente si avvicinava anche il periodo del pensionamento.

Finalmente, in data 25 settembre 2019, la sua domanda è stata accolta, dopo 24 anni dalla sua presentazione. Con una piccola beffa che tanto sapeva di pena del contrappasso: la maestra aveva solo cinque giorni di tempo per mettersi in regola con le carte e i versamenti connessi a quella richiesta fatto ben due decenni e mezzo prima. Del resto, la pubblica amministrazione è sempre così: rapidissima nel chiedere ciò che le spetta, lenta, molto lenta nel dare risposte su ciò che dovrebbe essere di sua competenza.

Tags: segnalazioni
Previous Post

Oggi ricorre San Michele Arcangelo, la Polizia di Stato celebra il Santo patrono

Next Post

“Fumano spinelli e si ubriacano davanti ai bambini”, ennesima segnalazione sul degrado di Parco Tafuro

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Attualità

Salice Salentino, inaugura il nuovo Dog Park cittadino. Uno spazio sicuro e sostenibile

by Redazione

Inaugurato il nuovo Dog Park a Salice Salentino: un'area recintata di 1.300 mq con percorso agility dog, panchina coperta e...

epa02237771 (FILE) An undated file handout photograph released on 05 July 2010 showing a poster appealing for information on the whereabouts of missing Vatican city citizen Emanuela Orlandi, who dissapeared on 22 June 1983 and whose body is not never been found.  EPA/STF

La scomparsa di Emanuela Orlandi resta un mistero: tutte le piste che hanno portato ad un vicolo cieco

Paura nella notte a Spongano, incendio distrugge un’auto. Danneggiata una seconda vettura

Detail of the plants and the fruit of the prickly pear cactus

Il Gusto del Salento trapiantato a Parma: il fico d’India della poetessa Emanuela Rizzo trova casa alla Picasso Food Forest

Scopri la verità dietro l'usanza di lasciare bottiglie di plastica piene d'acqua davanti alla porta per allontanare cani e gatti. Funziona davvero?

Bottiglie di acqua davanti alla porta di casa, il rimedio popolare per tenere lontani cani e gatti

Il Tribunale di Viale De Pietro

Violenta aggressione a Maglie: donna picchiata e quasi strangolata con il guinzaglio. Condannata la vicina di casa

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026