Muore a causa di un’emorragia cerebrale nell’ospedale di Scorrano, i familiari donano gli organi

Le operazioni, iniziate alle ore 13 del 7 dicembre e conclusesi intorno alle ore 6 dell’8, è stato espiantato il fegato, trapiantato in Toscana.

Nella notte tra il 7 e l’8 dicembre, un uomo di 79 anni è deceduto in seguito a emorragia cerebrale, nell’Ospedale di Scorrano. Dopo il rilievo clinico e strumentale di morte encefalica, i familiari dell’uomo hanno dato il consenso al prelievo degli organi.

Sono state avviate quindi le procedure di valutazione di idoneità ed è stato effettuato il prelievo di fegato.

L’intervento ha impegnato gli operatori del Reparto di Anestesia e Rianimazione – diretto da Filippo De Rosa – con il supporto della Direzione Medica dell’Ospedale diretto da Osvaldo Maiorano, di tutti i Servizi Ospedalieri e con il coordinamento del Centro regionale trapianti.

Le operazioni, iniziate alle ore 13 del 7 dicembre e conclusesi intorno alle ore 6 dell’8, sono state coadiuvate da un’équipe chirurgica di un Centro trapianti della Toscana, Regione in cui l’organo è stato poi trapiantato.

“Ringrazio tutto il personale, a vario titolo coinvolto in un intervento così complesso. Abbiamo svolto un lavoro di squadra determinante: l’Ospedale di Scorrano si è fatto corpo unico per effettuare con successo questo prelievo – ha dichiarato Filippo De Rosa – ringrazio anche la Direzione generale per aver messo a disposizione professionisti da altri nosocomi salentini. Anche i piccoli ospedali possono essere delle risorse vitali e questo intervento ne è la dimostrazione di cui sono fiero”.



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