Gasdotto, “tutelare Caprarica, Calimera e Martignano dalle emissioni Tap”

Attenzione alta sul terminale del Gasdotto TAP. Ieri tavolo in Prefettura, preceduto dalla presa di posizione dei sindaci interessati

“La Provincia sia il luogo ideale del confronto sul territorio”, così il segretario del Partito Socialista Italiano Mario Accoto che esprime soddisfazione per il fatto che da ieri, dopo l’incontro in Prefettura sulla questione TAP, finalmente si è aperto lo spazio al cosiddetto Tavolo-Salento. Sul tema si erano espressi i sindaci di Caprarica, Martignano e Calimera sottolineando che il Terminale di consegna del gasdotto (PRT) di Tap a Masseria del Capitano, come è noto aprendo una qualsiasi mappa geografica del Salento, è prossimo ai territori di Caprarica di Lecce, Calimera e Martignano e che, pertanto, ciò determina importanti implicazioni ambientali.

“I venti predominanti – si legge in una nota – provenienti da nord-est e la distanza, a partire da meno di 2km per massimo 5km, fanno di questi territori luoghi fortemente penalizzati dalle emissioni in atmosfera dell’impianto (anidride carbonica, ossidi di azoto, polveri sottili, ossidi di zolfo, metano, monossido di carbonio, altri idrocarburi e formaldeide)”.

È importante perciò che il Governo e le Istituzioni sovracomunali siano garanti dell’intero territorio. “Non si può accettare – secondo il sindaco di Caprarica Paolo Greco – che per il Governo siano più danneggiati Comuni attraversati per poche centinaia di metri da un tubo sotterraneo rispetto a chi è a poche centinaia di metri dal PRT, dalle sue emissioni e dai suoi rischi, ampiamente descritti nella documentazione di progetto redatta da TAP stessa”.



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