Quattro multe come ‘ricordo’ della vacanza a Lecce, la disavventura di un turista. E non è il solo

Al turista sono stati recapitati ben quattro verbali per aver percorso, per raggiungere l’albergo, strade riservate ai residenti.

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“Ma voi leccesi lo sapete o no che con episodi del genere, come quello in cui purtroppo sono incappato io, perderete tanti, tantissimi turisti mandando all’aria un settore che mi sembra in forte crescita in una città bellissima i cui servizi non sono all’altezza?”. Scrive una lettera infuocata a Leccenews24.it il signor C.L., un turista campano che ha trascorso le vacanze in Salento, ma che come “cartolina” delle belle giornate passate in città ha ricevuto delle multe inaspettate. Una situazione spiacevole con cui deve fare ancora i conti ancora oggi. Ma andiamo con ordine.

“A fine agosto scorso sono stato a Lecce ospite di una struttura ricettiva nel centro della città. Nei giorni scorsi mi sono arrivati ben quattro verbali emessi dai Vigili Urbani per aver percorso, al fine di raggiungere l’hotel, strade riservate esclusivamente ai residenti. Eppure la direzione della struttura mi aveva garantito che a Lecce funziona così: l’hotel informa tempestivamente la Polizia Locale circa le persone e le targhe delle vetture che attraversano le strade proibite per giungere al loro indirizzo. Come mai non ne viene tenuto conto e non vengono consultate le comunicazioni inviate prima di emettere i verbali? O devo pensare che nelle strutture ricettive promettono una cosa e poi ne fanno un’altra a danno dei malcapitati turisti? Oppure, peggio ancora, c’e’ un progetto persecutorio contro il turismo nella bella città di Lecce? E il Sig. Sindaco è a conoscenza di questa situazione?”.

Insomma una lettera che stride con la vocazione all’accoglienza della città, con la professionalità delle strutture ricettive e del loro personale, con l’efficienza del comando di Polizia Locale del capoluogo. Qualche cortocircuito certamente si è formato e bisogna capire dove sta l’inghippo, come si suol dire, per evitare che si ripetano simili situazioni.

Contattato dalla redazione, il signor C.L. tiene ad aggiungere questa precisazione: “La direzione dell’albergo mi dice che ogni giorno arrivano decine di lamentele da parte di persone che, come me, sono state vittime di questa situazione ed è ben strano che nessuno interviene. Mi chiedo: se l’hotel è situato in zona assoluatmente interdetta, perchè non viene chiuso?”.



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