All’Università del Salento nasce un “Osservatorio sui linguaggi di odio in rete”

Istituito nel Dipartimento di Storia società e studi sull’uomo, svolgerà Attività di ricerca e intervento per contrastare negazionismo, odio politico, apologia di regimi.

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È stato presentato nella giornata di ieri, presso Università del Salento l’“Osservatorio sui linguaggi di odio in Rete”, istituito nel Dipartimento di Storia società e studi sull’uomo.

Diretto dal professor Luigi Spedicato, docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi, l’Osservatorio pone al centro delle sue attività di ricerca e di intervento “il negazionismo, l’odio politico, l’apologia di regimi, la discriminazione etnica o basata sul genere e sulle abitudini sessuali, l’odio religioso e razziale, l’attacco al diverso in ogni sua accezione, la propaganda terroristica”.

Il Rettore Fabio Pollice, il Delegato alla Comunicazione Stefano Cristante e il Direttore del Dipartimento di Storia società e studi sull’uomo Mariano Longo ne hanno sottolineato l’attualità e la rilevanza, invitando i media a collaborare all’iniziativa.

«La percezione della realtà e i comportamenti sono determinati dal linguaggio, che orienta e definisce l’esperienza dell’ambiente influenzando l’agire sociale», spiega il professor Luigi Spedicato, «I valori e le credenze degli individui, il pregiudizio e lo stereotipo, il sistema di attese e i comportamenti sociali agiti dipendono dalle narrazioni che le sostengono e che al contempo le alimentano. In questa prospettiva le forme di linguaggio aggressivo orientano specifici modelli di lettura dei sistemi sociali e alimentano la messa in atto di comportamenti distruttivi delle diverse forme di cittadinanza».

Le finalità dell’Osservatorio

L’Osservatorio promuove, organizza e gestisce, anche in partenariato con altre istituzioni pubbliche di ricerca e organismi privati italiani e stranieri che ne condividono i campi di intervento e gli obiettivi, attività di studio, di intervento, di progettazione finalizzate a: promuovere la ricerca interdisciplinare sulle dinamiche di generazione e diffusione degli hate speech in Rete e sui social network; affiancare con le proprie analisi e ricerche le autorità e le istituzioni nazionali e sovra-nazionali (a partire dall’Unione Europea) nelle politiche di contrasto alla diffusione degli hate speech; promuovere e sostenere l’attenzione del sistema dei media (inteso in senso ampio) rispetto alla responsabilità degli operatori dell’informazione, anche attraverso azioni di formazione degli stessi; organizzare attività formative negli ambiti connessi con le proprie finalità e gestire progetti e servizi di prevenzione e interventi volti in particolare alle nuove generazioni, anche attraverso l’accesso a bandi europei, nazionali, regionali che si propongano di finanziare azioni positive nel campo di interesse dell’Osservatorio; sviluppare contatti con ricercatori e altri centri di ricerca a livello internazionale, al fine di costruire occasioni di confronto tra esperienze diverse e stimolare la costruzione di percorsi di ricerca comuni; istituire, in caso di disponibilità delle necessarie risorse finanziarie, borse di studio e/o di ricerca destinate a giovani studiosi per lo svolgimento di ricerche attinenti ai campi di attività dell’Osservatorio; sostenere la pubblicazione su riviste scientifiche nazionali e internazionali e in collane editoriali qualificate, di studi e ricerche sugli hate speech, sulle iniziative di contrasto alla loro diffusione, sulle legislazioni adottate dai singoli Stati nazionali e da autorità ed organismi internazionali; creare all’interno del Dipartimento di Storia, società e studi sull’uomo dell’Università del Salento una sezione specializzata della biblioteca dipartimentale, anche attraverso la creazione di una banca-dati in formato digitale sugli hate speech.



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