Pugliapromozione 2021, “una storia d’amore” che divide: Emiliano soddisfatto, i pugliesi invece no. E sui social è polemica

È uscito finalmente l’atteso nuovo spot pubblicitario di Pugliapromozione 2021, “Una storia d’amore” firmato dalla regista Francesca Muci. “Riscoprire e innamorarsi ancora” commenta Emiliano, ma i pugliesi non sono d’accordo e sui social è polemica.

È disponibile il video, nelle versioni da 90, 30 e da 15 secondi ciascuno, del nuovo spot, intitolato “Una storia d’amore”, di Pugliapromozione per l’Estate 2021 della regista Francesca Muci, che andrà in onda sui canali tv nazionali di Rai, Mediaset, Sky e La7, sul web e sui social, per sponsorizzare e incentivare il turismo italiano e locale a muoversi nella nostra regione.

“La prima vacanza è come il primo amore. È un sogno bambino che cresce dentro di te” commenta così il suo lavoro la regista originaria di Nardò, per spiegare l’idea nata e coltivata per la realizzazione della campagna pubblicitaria.

Il video racconta la storia di un bambino in vacanza in Puglia con la famiglia che, quando scopre che deve tornare a casa, corre in bici dalla sua innamorata che lo aspetta in riva al mare, promettendole che non partirà più. Tutto questo nel contesto splendido e soleggiato dei luoghi, delle città e delle costruzioni barocche e non, di architettura pugliese.

Le parole di soddisfazione del Presidente Emiliano: “Esprime il nostro desiderio di tornare ad accogliere le cose belle della vita”

“Spero che le emozioni che suscita in me questo video possano arrivare a tutti gli italiani e ai pugliesi, affinché possano scegliere la nostra regione come meta dell’estate, per riscoprirla e innamorarsi ancora” annuncia il Governatore Michele Emiliano, soddisfatto per il ritorno ad un periodo più sereno, dopo quello difficile di questi ultimi mesi e dei grandi sforzi fatti dalla regione per garantire le dosi di vaccino alla popolazione.

Dello stesso avviso anche l’assessore alla Cultura e al Turismo, Massimo Bray, che spiega:
“la nuova campagna di comunicazione firmata da Pugliapromozione è in grado di mettere perfettamente in luce tutto l’impegno con il quale la Regione Puglia si sta prodigando per assicurare una serena e sicura ripartenza dei settori del turismo e della cultura”.

Un trionfo di colori e di suoni, il video oltre a esaltare la bellezza paesaggistica di alcune città e dei suoi monumenti e chiese, tipo la Basilica di Santa Croce a Lecce con il suo immenso rosone decorato, è accompagnato dalla musica e le melodie di Daniele Durante, genio della pizzica tarantata, scomparso prematuramente proprio agli inizi di questo mese.

“Le note della composizione del maestro Daniele Durante accompagnano il nostro desiderio di tornare ad accogliere le cose belle della vita, con responsabilità, con amore, prendendoci cura delle persone, in sicurezza” riprende ancora Emiliano augurandosi una forte affluenza e una ripresa del territorio sotto tutti i punti di vista.

La polemica scattata sui social

Se da una parte, dunque, quella delle istituzioni, il video – Una metafora per raccontare la Puglia che, con tutte le sue sfumature, si mostra come una meravigliosa Storia D’Amore: la scopri per la prima volta, la vivi da sempre, te ne innamori tornando – ha riscosso un enorme successo, tanto non si può dire dall’altra, quello degli abitanti pugliesi. Il video, infatti, è al centro anche di una campagna facebook e instagram con una call social che si rivolge alla community di weareinpuglia, per raccontare le storie d’amore che scaturiscono dalla Puglia con foto, video e descrizioni in prima persona, e dove le persone non hanno di certo risparmiato critiche e commenti non del tutto positivi.

La prima a partire proprio dalla colonna sonora, quella delle note di “Solo Andata” del Canzoniere Grecanico Salentino del maestro Durante, non adatte per alcuni al tema del turismo, poiché il tema a cui è ispirata la canzone sarebbe legato a quello tragico dei migranti che si spostano per mare.

Poi c’è la delusione e il rammarico della scelta dei luoghi, che per via della concentrazione in pochi secondi ne mostra alcuni, e forse non tanto rappresentativi come si vorrebbe, tagliandone fuori inevitabilmente, altri importanti.

Sotto questo punto di vista c’è chi, ovviamente, rivendica la bellezza del proprio territorio purtroppo abbandonato al suo destino, accusando così la politica di incentivare attività economiche quali appunto il turismo e la sua sponsorizzazione, ma non la valorizzazione dei luoghi e la ristrutturazione delle infrastrutture e dei trasporti, come ad esempio strade e vie di collegamento attraverso la regione poco gestite e controllate, che paradossalmente svolgono uno dei ruoli più importanti alla base di tutte le attività di sviluppo del terziario e soprattutto nel viaggio alla scoperta dei nostri amati paesaggi.



In questo articolo: