La protesta nasce dall’esasperazione profonda dei lavoratori con regolare licenza che, quotidianamente, pagano tasse e rispettano le norme, trovandosi però a competere con una concorrenza sleale, prepotente e spesso sfrontata.
La delusione verso le istituzioni: controlli assenti e mercato alterato
Al centro del malcontento c’è la sensazione di abbandono da parte degli organi preposti, a partire dal Comune di Lecce. Nonostante le battaglie portate avanti dal sindacato e l’istituzione di un Tavolo Tecnico Permanente in Prefettura — che ha coinvolto Questore, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale —, la situazione sul campo rimane drammatica.
A un mese dall’ultimo vertice istituzionale, gli abusivi continuano ad agire alla luce del sole e in maniera del tutto indisturbata. La denuncia della Fit Cisl fa luce su due dinamiche ben precise che stanno soffocando il settore:
- Abusivi “tout court”: vettori del tutto privi di licenza o titoli autorizzativi che stazionano nei punti nevralgici della città (stazione, nodi di scambio, centro) accaparrandosi clienti in totale spregio delle leggi.
- NCC fuorilegge: autovetture con regolare licenza di Noleggio con Conducente che violano sistematicamente l’obbligo di rientro in rimessa al termine di ogni corsa su chiamata, stazionando e facendo “spesa” di utenti come fossero taxi.
Ad aggravare il quadro, la denuncia del sindacato su un’ulteriore stortura: persino alcune strutture ricettive del territorio, per assecondare le richieste dei clienti, finirebbero per rivolgersi a questi vettori illegali, scavalcando chi opera nella legalità.
Tensione alle stelle: a rischio l’ordine pubblico
La misura è colma e l’inerzia nell’applicazione di sanzioni rigide sta portando il clima a livelli di guardia. La stazione ferroviaria non può essere una “terra di nessuno”.
I tassisti regolari denunciano un clima d’odio e continua provocazione: i litigi verbali tra chi difende il proprio diritto al lavoro e chi opera nell’illegalità sono ormai all’ordine del giorno, con il concreto rischio che la protesta sfoci in veri e propri problemi di ordine pubblico.
«I lavoratori sono esasperati. Subire quotidiane provocazioni da chi esercita abusivamente, solo per veder rispettato il proprio sacrosanto diritto di lavorare legalmente, è inaccettabile.»
— Segreterie Fit Cisl Puglia e Lecce.
Un danno immenso all’immagine di Lecce
Lecce è la capitale e la porta d’accesso del turismo salentino, una vetrina di livello internazionale che accoglie ogni anno centinaia di migliaia di visitatori. Il servizio di trasporto rappresenterebbe il primo “biglietto da visita” della città. Lasciare che a dare il benvenuto ai turisti siano abusivi privi di garanzie, tariffe trasparenti e coperture adeguate significa arrecare un danno d’immagine incalcolabile all’intero territorio.
Le richieste immediate del sindacato:
– Pattugliamenti fisici e fissi nei punti caldi della città (Stazione Hub Taxi in primis).
-Applicazione rigorosa e immediata delle sanzioni concordate durante il Tavolo Tecnico in Prefettura.
- Controlli a tappeto sui vettori non autorizzati.
– maggiore pubblicazione delle app di tax regolari.
La mobilitazione di questa mattina è un ultimatum chiaro: la legalità non può più attendere i tempi della burocrazia.






