Si è tenuto ieri pomeriggio presso la Prefettura di Lecce un importante e strategico incontro istituzionale volto a illustrare le linee guida del nuovo Avviso Pubblico denominato “Puglia Accogliente”. All’incontro, incentrato sulle politiche regionali di integrazione e welfare, ha preso parte l’Assessore alla Cultura e Conoscenza della Regione Puglia, Silvia Miglietta, insieme alle principali autorità locali.
La riunione è stata presieduta dal Prefetto di Lecce, Natalino Manno, e ha visto la partecipazione attiva dei rappresentanti della Provincia di Lecce, del Comune Capoluogo e dei Sindaci dei Comuni della provincia. Il tavolo ha rappresentato un momento fondamentale di confronto sinergico sulle azioni concrete da porre in essere nel campo dell’inclusione socio-abitativa sul territorio salentino.
I Dettagli del Finanziamento: Riqualificazione ed Efficientamento
La misura mette a disposizione un fondo complessivo considerevole, pari a 39,6 milioni di euro, a valere sul PR Puglia FESR FSE+ 2021-2027, specificamente inserito nell’ambito della Priorità 8 “Welfare e salute”. Lo stanziamento economico è interamente finalizzato alla riqualificazione, alla ristrutturazione e alla rifunzionalizzazione di immobili pubblici di proprietà comunale, oppure di immobili privati che siano stati concessi in comodato all’Ente per una durata minima di 10 anni, da destinare stabilmente all’ospitalità temporanea.
L’obiettivo primario dell’intervento è il superamento definitivo e strutturale degli insediamenti informali sul territorio, riducendo drasticamente il rischio di segregazione sociale e fornendo al contempo un contrasto attivo e vigoroso al fenomeno del caporalato e dello sfruttamento lavorativo.
Diritti, Community Housing e Co-living
La ratio profonda della misura regionale consiste nel garantire la piena tutela dei diritti delle persone straniere regolarmente presenti sul territorio pugliese. L’obiettivo si intende raggiungere realizzando interventi concreti e orientati al rispetto rigoroso dei principi di uguaglianza, inclusione e non discriminazione.
Si punta a contrastare ogni forma di segregazione ed esclusione sociale attraverso la progettazione e la realizzazione di spazi di community housing e di co-living, modelli abitativi innovativi capaci di favorire una reale integrazione socio-abitativa dei migranti in possesso di un regolare titolo di soggiorno.
Il Sostegno della Prefettura e la Task Force Tecnica
Il Prefetto Natalino Manno ha espresso grande apprezzamento per l’iniziativa della Regione Puglia, sottolineando il valore sociale dell’opera: “Questo avviso offre ai Comuni enormi opportunità, contribuendo a rafforzare la coesione sociale in una società che diventa sempre più multietnica e che richiede una grande responsabilità nella scelta di azioni mirate a garantire condizioni di vita dignitosa e sicura per tutti”.
Il Prefetto ha pertanto assicurato la massima disponibilità della Prefettura ad avviare un’ulteriore azione di sensibilizzazione sul territorio, che si concretizzerà nei prossimi giorni con l’emanazione di un’apposita circolare indirizzata a tutti i Sindaci della provincia di Lecce.
A conclusione del proprio intervento, il Prefetto ha inoltre annunciato la promozione di un’azione di supporto operativo nella predisposizione dei progetti comunali. Questa si tradurrà nella creazione di una task force dedicata, grazie al coinvolgimento diretto di ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili) e degli Ordini Professionali degli Architetti e degli Ingegneri, al fine di consentire ai Sindaci e alle amministrazioni locali di operare in maniera più snella, rapida e strutturata con il supporto costante di tecnici altamente qualificati.
Gli Interventi Ammissibili e la Sinergia Istituzionale
L’Assessore Silvia Miglietta ha successivamente dettagliato la natura tecnica delle proposte progettuali a valere sull’avviso. I progetti dovranno essere finalizzati alla riqualificazione profonda degli immobili attraverso interventi mirati di manutenzione straordinaria; ristrutturazione edilizia ed efficientamento energetico; messa in sicurezza statica dell’edificio; e interventi sostitutivi di edilizia.
L’obiettivo ultimo, ha ribadito l’Assessore, è quello di realizzare moduli abitativi moderni ed efficienti, inseriti armonicamente nel contesto sociale urbano affinché siano integrati in un modello di accoglienza diffusa tesa all’inclusione sociale e non alla marginalizzazione.
A margine dell’incontro, l’Assessore alla Cultura e Conoscenza ha concluso ricordando l’elemento cardine per il successo della misura: “La sinergia strategica tra la Regione, le Prefetture e i Comuni è la chiave fondamentale per affrontare con successo la sfida dell’integrazione”.






