Una mail per chiedere cibo e medicine, a Maglie i gruppi social danno aiuti anonimi a chi ha bisogno

Chi sta vivendo situazioni di disagio può inviare una mail per chiedere cibo, dispostivi di protezione e molto altro. Le richieste sono inoltrate alla Protezione Civile in forma del tutto anonima.

La crisi economica innescata dall’emergenza sanitaria Covid-19 che stiamo vivendo inizia a farsi sentire e per molti cittadini diventa sempre più difficile coprire le spese quotidiane. Persino andare a fare la spesa, a circa un mese dalla chiusura progressiva della gran parte delle attività del Paese, costituisce un problema. Per fortuna, è in casi di difficoltà che il buon cuore degli Italiani corre in soccorso di chi ha bisogno ed anche in Salento non mancano le iniziative di solidarietà.

Parte dal gruppo Facebook “Sei di Maglie se” un’iniziativa di solidarietà per i cittadini del comune salentino che potranno autosegnalarsi all’indirizzo di posta elettronica creato appositamente. In caso di bisogno, infatti, basta inviare una mail all’indirizzo [email protected] per ricevere aiuto dalla Protezione civile e dalla Podistica Magliese di Stefano Rizzo o anche a singoli volontari come Fabrizio Cambò.

Perché una mail?

Non per tutto è facile chiedere aiuto anche in situazione di forte bisogno. A mettersi di mezzo, spesso, è il pudore di dover chiedere qualcosa agli altri ed è per questo che nasce l’iniziativa. Dai prodotti alimentari ai farmaci, agli articoli per l’igiene personale e della casa, sono tante le cose che si possono chiedere ai volontari.

Sarà l’amministratrice del gruppo Paola Vella a inoltrare in maniera anonima le richieste ai volontari che da diverse settimane sono in campo per far fronte all’emergenza innescata. Le richieste saranno filtrate con un questionario. I fondi, invece, per far fronte a queste necessità provengono da privati che mettono a disposizione soldi, cibo, buoni spesa e mascherine per chi ne ha bisogno.

“Vorrei a nome di tutti – dice Paola Vella, amministratrice di “Sei di Maglie se” ringraziare tutte le forze dell’ordine che spesso si adoperano ben oltre il loro dovere dinanzi a una emergenza del tutto imprevedibile e inaspettata”.

Indirizzo email: [email protected]



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