Nel solco del percorso tracciato dal Protocollo d’Intesa per il rafforzamento della sicurezza sui luoghi di lavoro nella provincia di Lecce (rinnovato il 26 marzo 2025), prosegue il consolidamento della sinergia istituzionale tra gli attori del territorio. Si è svolta una riunione strategica convocata dal Prefetto di Lecce, Natalino Manno, d’intesa con la Direttrice dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro (ITL) di Lecce, Alessandra Pannaria.
All’incontro hanno preso parte attiva le parti sociali ed economiche del partenariato provinciale. Un lavoro coordinato che aveva già portato alla firma del Vademecum “IL DUMPING CONTRATTUALE. Legalità, Equità nel lavoro, Rappresentanza”, presentato in Prefettura il 4 dicembre 2025 e focalizzato sul contrasto al fenomeno del dumping contrattuale e dei cosiddetti “contratti pirata”.
Le riflessioni portate al Governo centrale e il Decreto Primo Maggio
Durante il tavolo istituzionale è stato dato atto dell’impegno profuso da tutte le componenti coinvolte. Le riflessioni emerse sono state portate dal Prefetto all’attenzione del Governo centrale, evidenziando la necessità di mirate revisioni normative per arginare la proliferazione dei contratti pirata e riaprire il dibattito su una legge sulla rappresentatività che certifichi il reale peso delle parti sociali ed eviti la corsa al ribasso delle tutele.
Nel corso della discussione sono state richiamate le rilevanti novità introdotte dal quadro legislativo di riferimento, in particolare dal cosiddetto Decreto Primo Maggio, volte a contrastare le pratiche distorsive del mercato del lavoro e a garantire l’applicazione dei CCNL maggiormente rappresentativi.
I dati ADAPT: il settore turismo nel Salento è a rischio
La necessità di un intervento incisivo trova conferma negli esiti di uno studio commissionato ad ADAPT. Dalla ricerca emerge che il fenomeno del dumping contrattuale incide pesantemente sul territorio salentino. In particolare, nel settore del turismo si registra una percentuale di incidenza del fenomeno stimata tra il 12% e il 15%, un dato notevolmente superiore sia alla media regionale che a quella nazionale.
Strategia su duplice binario: sensibilizzazione e revoca delle agevolazioni
Per fronteggiare questa criticità, la riunione ha definito una strategia condivisa fondata su un duplice binario: sensibilizzazione, formazione e tutela della dignità del lavoro: le associazioni datoriali rivolgono un forte invito al tessuto imprenditoriale affinché vengano privilegiati contratti collettivi rispondenti a principi di equità e dignità dei lavoratori. Questo rappresenta un requisito focndamentale per la leale concorrenza e per la legittima fruizione delle agevolazioni contributive e normative previste dalla legge; ontrolli e sanzioni: ai sensi dell’art. 1, comma 1175, l. n. 296/2006, gli organi ispettivi provvederanno a detrarre le agevolazioni contributive di cui abbiano goduto le aziende che non abbiano applicato i contratti leader del settore di riferimento.
Particolare attenzione sarà infine rivolta ai Comuni e agli Ambiti Territoriali Sociali (ATS) per prevenire la pubblicazione di bandi di gara orientati al massimo ribasso.






