Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Unisalento, un patto sociale per venire incontro alle studentesse-mamme. D’Antini, ‘Il mio appello accolto dall’Ateneo’

by Redazione
16 Maggio 2017 19:11
in Attualità
0

“Oggi è stato siglato un vero e proprio patto sociale di genere tra la Consigliera provinciale di Parità e l’Università del Salento. È una grande conquista sociale e siamo pionieri in questa iniziativa”, con queste parole, La Consigliere di Parità della Provincia di Lecce, Filomenda D’Antini Solero, commenta l’iniziativa dell’Ateneo salentino di fornire tutta una serie di agevolazioni nei confronti delle studentesse-madri.
   
Nei mesi scorsi il Rettore Vincenzo Zara ha personalmente portato l’argomento all’attenzione degli Organi d’Ateneo, anche sulla base di una nota della stessa D’Antini, che sollecitava l’Atene ad “adottare interventi in favore delle studentesse madri che svolgono il lavoro domestico e lavori di cura all’interno delle proprie mura domestiche”.
   
“Ci sono sentenze che riconoscono il lavoro domestico opportunamente  come un lavoro a tutti gli effetti – continua la consigliera – e il mio impegno  proseguirà  affinchè in ogni settore venga riconosciuto il più possibile il lavoro della donna madre, donna che si dedica agli impegni familiari come a un’attività lavorativa a tutti gli effetti. Ho rivolto il mio appello all’Università del Salento ed è stato accolto dal rettore Vincenzo Zara”
   
Ma a chi è rivolta questa iniziativa e, soprattutto, quali saranno le agevolazioni?
   
L’Università del Salento ha scelto di riconoscere alle studentesse non lavoratrici con figli fino ai cinque di età o in gravidanza dall’ottavo mese o con diagnosi di gravidanza a rischio le seguenti agevolazioni: diritto a usufruire degli appelli straordinari già previsti nel Regolamento didattico di Ateneo per gli studenti fuori corso; diritto a usufruire di esoneri e/o prove parziali con riduzione dell’obbligo di frequenza; possibilità di usufruire del “tempo parziale”; possibilità di richiedere la sospensione degli studi per l’anno accademico corrispondente o successivo alla data di nascita del figlio.
   
“Oggi è stato siglato un patto sociale di genere – conclude Filomena D’Antini – che vede ancora una volta il mio impegno rivolto alla tutela dei diritti delle donne questa volta attraverso il  riconoscimento di un lavoro non individuato da una fattispecie contrattuale, ma fatto di azione concrete che evidenziano e valorizzano  l’impegno della madre all’interno delle mura domestiche”.

Tags: universita-del-salento
Previous Post

La ‘tenera’ idea di BCC Terra d’Otranto per i piccoli alunni salentini: ‘La favola di Natale scrivetela voi’

Next Post

​Xylella, via libera dell’UE al reimpianto degli ulivi ‘resistenti’ nelle zone infette. Congedo ‘una buona notizia’

Ultime Notizie

Cronaca

World Pasta Day, salviamo le penne lisce: non saranno mica loro il problema del Paese?

by Redazione

È il World Pasta Day e c'è una missione da compiere: salvare le penne lisce. Snobbate da tutti, hanno una...

World Pasta Day, il piatto che racconta l’Italia

Rape ‘nfucate, la ricetta per ‘affogarle’ alla salentina maniera

«Lecce come Milano»: l’appello sui social per adunarsi in centro. Minorenne nei guai

Torna l’ora “solare”: dormiremo di più, ma farà buio prima

Otranto

Il castello di Otranto e la leggenda del fantasma del cavaliere senza testa

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026