Una preghiera per l’Ucraina. La veglia nella basilica del Rosario

Centinaia di persone si sono ritrovate nella grande chiesa di Porta Rudiae per testimoniare la loro vicinanza ai cittadini che stanno vivendo ore d’angoscia sotto i bombardamenti.

Oggi, inizio della Quaresima, è il giorno che Papà Francesco ha voluto riservare ad una preghiera universale, chiamando non solo i cattolici ad osservare il digiuno per invocare la pace in Ucraina e nel mondo.

E ieri nella basilica del Rosario la grande veglia di preghiera voluta dall’arcivescovo di Lecce mons. Michele Seccia che ha visto una partecipazione impressionante di persone.

Il primate della Chiesa salentina ha voluto ricordare a tutti l’attività che sta svolgendo la diocesi di Lecce in Moldavia sul confine con l’Ucraina, grazie all’opera della Fondazione Regina Pacis, la quale già da diversi giorni è al lavoro per accogliere le migliaia di profughi che stanno abbandonando in queste ore l’Ucraina colpita dai bombardamenti russi.

L’arcidiocesi metropolitana ha comunicato che le offerte che si raccoglieranno per la Quaresima quest’anno saranno destinate interamente alla crisi Ucraina, e ai tanti profughi che arriveranno nelle prossime settimane.



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