Si fa sempre più stretto il cerchio attorno alla legittimità dell’autovelox installato dal Comune di Galatina lungo la SS 101. Nel solo mese di giugno 2026, il Giudice di Pace di Lecce ha emesso tre sentenze di accoglimento in altrettanti ricorsi presentati dall’avv. Libera Micaela Francioso, annullando definitivamente i verbali di contestazione per eccesso di velocità elevati tramite il dispositivo “Photored F17DR”.
Omologazione vs Approvazione: la distinzione è fondamentale
Le pronunce, emesse tra il 4 e il 25 giugno 2026 da magistrati diversi, convergono su un punto giuridico cruciale: l’approvazione ministeriale non equivale all’omologazione.
Il Giudice ha ribadito che, secondo l’orientamento ormai consolidato della Corte di Cassazione, l’amministrazione è tenuta a dimostrare che l’apparecchiatura sia stata regolarmente omologata, come prescritto dall’art. 142 del Codice della Strada. L’inserimento del dispositivo nell’elenco nazionale o la semplice comunicazione al Ministero hanno finalità meramente ricognitive e non possono sanare la carenza del procedimento di omologazione, che risponde a requisiti tecnici e giuridici ben più stringenti.
Le difese del Comune di Galatina e le decisioni del Giudice
Una delle sentenze affronta esplicitamente i tentativi del Comune di Galatina di invocare le recenti modifiche legislative del 2024 e 2025. Il Giudice ha escluso categoricamente che tali norme abbiano eliminato il requisito dell’omologazione o equiparato l’approvazione alla stessa.
Oltre al vizio di omologazione, in uno dei casi esaminati è emersa un’ulteriore criticità: l’assenza di prova sulla corretta taratura del dispositivo specifico. La documentazione prodotta dal Comune, riferita esclusivamente al prototipo dell’apparecchiatura, è stata ritenuta insufficiente a garantire l’affidabilità del rilevamento effettuato in loco. In due dei tre procedimenti, il Comune di Galatina è stato inoltre condannato al pagamento delle spese di lite.
Conclusioni: l’importanza della verifica del singolo caso
Questa serie di decisioni rappresenta un importante precedente per gli automobilisti sanzionati lungo la SS 101. Tuttavia, è bene ricordare che non esistono ricorsi “automaticamente” fondati: ogni verbale presenta caratteristiche proprie e deve essere valutato singolarmente da un legale esperto in diritto della circolazione stradale.
Le sentenze di giugno confermano, ancora una volta, che il rispetto delle garanzie formali e procedurali non è un mero tecnicismo, ma un presupposto imprescindibile per la legittimità di qualsiasi sanzione amministrativa.





